La tenacia svizzera batte l'impeto della Serbia. A Kaliningrad si è appena conclusa una partita di vitale importanza per le dinamiche del girone G a Russia 2018. Dopo la vittoria del Brasile di Alisson, Serbia contro Svizzera era di fatto uno scontro diretto per il discorso qualificazione.

Il giallorosso Aleksandar Kolarov, nonostante sia stato 90 minuti in campo con la fascia da capitano al braccio, non è riuscito ad evitare che i suoi subissero una beffarda rimonta. I serbi erano andati in vantaggio grazie ad un colpo di testa imperioso di Mitrovic su assist di Tadic (5'). A fronte di una prima frazione controllata dagli uomini di Krstajic, al rientro dagli spogliatoi la partita è cambiata. La perla di Granit Xhaka ha regalato il pareggio alla Svizzera al 52esimo poi, dopo un secondo tempo intenso ed equilibrato, Xherdan Shaqiri ha portato a termine un grande "coast-to-coast" allo scoccare dei 90 minuti. 2-1 e tre punti chiave in cascina.

Tutto da definire adesso nella classifica del girone B, con gli uomini di Petkovic ed il Brasile appaiati a 4 punti e la Serbia a tre. Ancora ferma a zero il Costa Rica, ormai fuori dal Mondiale. Per la Serbia ora sarà determinante la sfida tra i giallorossi Kolarov ed Alisson, programmata per il prossimo 27 giugno.