Castan: "Oggi mi ispiro a De Rossi. Con Gasperini mi sarei divertito"
Le parole del doppio ex di Roma-Cagliari, ora allenatore: "Gian Piero mi piace da pazzi. Wesley diventerà ancora più forte con l'aiuto di Ancelotti"
(GETTY IMAGES)
In vista di Roma-Cagliari, Leandro Castan ha rilasciato dichiarazioni in un'intervista al Corriere dello Sport. Ecco un estratto delle parole del doppio ex della sfida.
Ora fa l'allenatore. A chi si ispira?
"Tite e Rudi Garcia, soprattutto per l'approccio umano. E anche un po' a De Rossi: Daniele è un amico, ha iniziato da poco ma è un punto di riferimento per quello che sta facendo".
Qual è il suo modulo preferito?
"Il 4-3-3, ma non alla Zeman (ride, ndr). Un po' più equilibrato. Però posso dire una cosa?".
Prego.
"Quanto mi sarei divertito con Gasperini e la sua difesa a tre uno contro uno! Forse avrei preso qualche cartellino giallo, oggi non ci posso pensare perché non riesco a correre così. Ma lui mi piace da pazzi e per un difensore come me sarebbe stato bellissimo".
Ha una difesa di ferro. Che cosa manca alla Roma?
"Niente, loro hanno tutto. Devono solo isolarsi, non ascoltare quello che si dice fuori Trigoria e non lasciar uscire le cose che succedono nel centro sportivo. La pressione, poi, dai... Parliamoci chiaro: Roma è magnifica, se non la reggi devi andare in terza categoria. In ogni caso, ora hanno tanti giocatori bravi, a partire da Svilar e Welsey".
Con Gasp e Ancelotti, il brasiliano può diventare uno dei più forti al mondo?
"Con la Roma attacca tanto, forse in nazionale avrà compiti più difensivi. Ancelotti è il maestro dell'equilibrio. Ma lui è forte forte e sta andando bene al primo anno in Italia, che è sempre il più complicato. Con Ancelotti diventerà ancora più forte".
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