Qualcuno ha detto che "negativo" è la parola più bella del 2020. E sicuramente l'avrà pensato anche Edin Dzeko, quando ha ricevuto il risultato dell'ultimo tampone ieri mattina. Il bosniaco, infatti, ha ufficialmente fatto gol al Covid-19 e potrà tornare presto a disposizione di Paulo Fonseca.
«Finalmente negativo! Non vedo l'ora di tornare ad allenarmi con i miei compagni per aiutarli a continuare a giocare così bene», con questo post il capitano ha annunciato di non essere più positivo al coronavirus. Aggiungendo un «Daje Roma» con due cuori, uno giallo e uno rosso. Ieri pomeriggio, poi, la visita di idoneità a Villa Stuart dove Edin si è presentato sorridente con mascherina della Roma al volto e ha rilasciato una breve dichiarazione ai presenti: «Adesso sto bene, contento che sia finita». Tutto era cominciato venerdì 6 novembre, all'indomani della bella vittoria della squadra contro il Cluj in Europa League, quando però il bosniaco era rimasto in panchina, anche se tecnicamente in Monte Mario, visto che l'Uefa prevede che i giocatori a disposizione non siedano in panchina perché troppo vicini e si accomodino in tribuna distanziati di almeno un seggiolino. Dzeko si era goduto lo spettacolo per tutti e 90 i minuti, applaudendo i compagni contro i romeni, strapazzati con una manita. Risparmiato, nelle intenzioni, per la gara di Genova che doveva dare continuità alla striscia positiva - sul campo - della squadra di Fonseca. Qualche linea di febbre e lievi sintomi nei primi due giorni, quando spopolò sui social il video che immortalava la sua quarantena, postato da sua moglie, con i bambini distanziati da un vetro nella casa di Casal Palocco. Poi una graduale ripresa degli allenamenti in "smart working", come nel periodo del lockdown, svolti in giardino e documentati dalla "capitana" Amra. E in parallelo la sofferenza per aver saltato la tornata di novembre delle nazionali e in particolare la partita nel suo stadio, il Grbavica di Sarajevo proprio contro l'Italia, e la grande voglia di ricominciare ad allenarsi con la squadra e la sfilza di tamponi, uno dopo l'altro nella speranza di risultare quanto prima negativo. Fino a ieri, quando l'esito è stato finalmente positivo, ma nel senso più consono della parola. Edin potrà finalmente tornare con i suoi compagni e con Fonseca, con il quale oggi parlerà a Trigoria, insieme allo staff medico per valutare gli esiti della visita di idoneità al fine di rimettersi a disposizione. Da un Cluj all'altro, forse. Perché una speranza di vederlo tra i convocati per la trasferta in Transilvania c'è, anche se nella prospettiva di ritrovarsi in campo in forma quasi piena a Napoli per sfidare Gattuso e i suoi al San Paolo, che gli porta pure una discreta fortuna. Calma, quindi. Anche perché Borja Mayoral si è sbloccato pure in campionato, provando a fare (con qualche centimetro in meno di altezza) proprio il lavoro che ha visto fare al bosniaco in questi mesi, mettendosi al servizio della la squadra, dando profondità e movimento a un'orchestra che è sembrata davvero sinfonica contro il Parma. «Continuare a giocare così bene», dice Edin nel suo post su Instagram, perché la Roma di adesso, anche contro diverse previsioni, fa stropicciare gli occhi ai tifosi e anche a larga parte dei critici.

Al recupero di Edin si aggiungerà quello di Chris Smalling che ha smaltito l'intossicazione che lo ha costretto al forfait con la squadra di Liverani domenica pomeriggio e ieri si è allenato col gruppo al Fulvio Bernardini. Anche Lorenzo Pellegrini ha messo minuti e riassaggiato il campo dopo il Covid proprio contro i gialloblù. Chi spera di mettersi già oggi alle spalle il virus è Marash Kumbulla, quasi da subito del tutto asintomatico (nei primi giorni ha avuto una leggera tosse e un accenno di mal di gola) e effettuerà il tampone che - si spera - potrebbe riabilitarlo. Servirebbe come il pane, visto che Ibanez e Mancini sono usciti dalla gara contro il Parma con risentimenti muscolari, rispettivamente al flessore e all'adduttore. Da valutare entrambi oggi alla ripresa, fissata per le 11. Domani invece rifinitura fissata alle ore 11.20, poi volo per la Romania e alle alle 19, nella sala stampa dello stadio Constantin Radulescu, parlerà Fonseca.