La scelta dei convocati per una Coppa del Mondo è una decisione piuttosto difficile per un commissario tecnico, sapendo di dover fronteggiare spesso e volentieri non solo i malumori degli esclusi ma anche le polemiche di tifosi e addetti ai lavori.

In vista della rassegna di Russia ormai alle porte, sono diversi i calciatori che, a detta di molti, avrebbero meritato la convocazione e invece potranno soltanto supportare la propria nazionale da casa. In base alle scelte dei vari ct che guideranno le proprie squadre nella manifestazione in programma a partire dal prossimo 14 giugno (Russia-Arabia Saudita, ore 17), è difatti possibile ipotizzare uno speciale undici con annessa panchina di alto livello

Porta

A difesa dei pali l'inglese Joe Hart, reduce da una stagione sottotono in prestito al West Ham. <>L'ormai ex titolare inamovibile dell'Inghilterra si è visto preferire Butland (Stoke City), Pickford (Everton) e Pope (Burnley), nonostante le 75 presenze con la maglia dei Tre Leoni.

Difesa

Linea difensiva a tre composta dall'interista Joao Cancelo, protagonista di un'ottima seconda parte di stagione, dal francese Aymeric Laporte, acquistato dal Manchester City lo scorso gennaio per oltre 60 milioni di euro dall'Athletic Bilbao, e dallo spagnolo Marcos Alonso, autore di sette reti in Premier League con il Chelsea.

Centrocampo

A centrocampo l'esclusione più discussa in questi giorni è stata certamente quella di Radja Nainggolan, beniamino della tifoseria belga ma non del ct Martinez. Compagni di reparto del "Ninja" giallorosso lo spagnolo Cesc Fabregas, il francese Dimitri Payet – infortunatosi nella finale di Europa League con il suo Marsiglia – e il match-winner della finale di Brasile 2014: quel Mario Gotze la cui rete nei supplementari consentì alla Germania di laurearsi campione, prima di un lungo calvario fatto di infortuni e ricadute che ne hanno bloccato la definitiva consacrazione.

Attacco

Dulcis in fundo, un tridente offensivo che farebbe gola a tutti i top club europei e non solo. Dai 29 gol stagionali di Mauro Icardi, capocannoniere della Serie A, passando per i 15 di Alvaro Morata e fino al prossimo finalista di Champions League Karim Benzema. L'esclusione del capitano interista era da tempo nell'aria, complice lo scarso feeling con il ct Sampaoli, così come quella del centravanti del Real Madrid a causa di una stagione di luci e ombre. La Spagna ha scelto invece di lasciare a casa l'attaccante del Chelsea, preferendo Aspas e Rodrigo. Scelte piuttosto criticate in patria per un attacco degli esclusi di altissimo livello.

Panchina

Completa questa speciale Top 11 una folta e ricca panchina: dallo juventino Alex Sandro passando per Allan, Emre Can, Rabiot e Andre Gomes, fino ai francesi Martial e Lacazette e il portoghese Jonas, autore col Benfica di 34 reti.