Prendi due, paghi due. Perché il supermercato in questione non è di quelli che fanno offerte speciali, roba del tipo prendi due paghi uno. No, qui la scritta sul supermercato dice Ajax di Amsterdam, club che non ha bisogno di presentazioni, società con un albo d'oro che magari a Trigoria, squadra che da sempre si è nutrita di un settore giovanile capace di garantire un ricambio generazionale di qualità. E allora, signore e signori, non solo Justin Kluivert, ma pure Hakim Ziyech, venticinque anni, nazionale marocchino, passaporto olandese, un passato da esterno d'attacco, un presente da intermedio di centrocampo, dribbling, tecnica, fantastico sui calci piazzati, talento, cambio di passo, cioè tutte le qualità dell'identikit di quei giocatori che la Roma sta cercando per garantirsi più gol e, quindi, un ulteriore salto di qualità per puntare, come ha detto ieri Daniele De Rossi, a detronizzare i cannibali della Juventus.

Il centrocampo

Non è certo un nome nuovo quello del marocchino che già nel mercato della passata stagione era stato monitorato. Quando però di lui si parlava ancora più come attaccante esterno che centrocampista. Un cambiamento di ruolo che ha superato a pieni voti in un ruolo in cui la Roma sta cercando volti nuovi e qualità diverse. Fin qui il ds Monchi è stato davvero bravo a farci parlare soprattutto di difensori (Marcano) e attaccanti o trequartisti (Kluivert junior, Talisca, Verdi, Politano, Berardi), piuttosto che di centrocampisti, anche se di qualcuno che piace se ne è parlato (Cristante, Arslan, Praet). Eppure siamo pronti a scommettere che il reparto più nuovo che si presenterà alle dipendenze di Di Francesco, sarà proprio quello dei centrocampisti. Dove sono prevedibili due-tre partenze e, quindi, altrettanti arrivi.
È lì, in mezzo al campo, che Monchi ha individuato il reparto che ha bisogno di una ventata di novità. E il marocchino dell'Ajax è considerato assolutamente una prima scelta. È stato seguito per tutta la stagione con grande attenzione dal numeroso reparto scouting. E le relazioni di tutti arrivate sulla scrivania di Monchi, nella sintesi finale dicono: da prendere. Il ds si fida dei suoi collaboratori e allora ci sta provando sapendo benissimo, da consumato praticante dei mari del mercato, che trattare con gli olandesi tutto è meno che semplice.

Doppia trattativa

La valutazione che gli olandesi fanno del marocchino non è inferiore ai trenta milioni di euro. Poco trattabili, peraltro, perchè da quelle parti non sono troppo abituati a fare sconti. Valutazione importante anche in un mercato fuori controllo come questo degli ultimi anni, ma che potrebbe diventare meno impegnativa, se a Trigoria si pensasse di usare la formula di prendo due, pago due. Cioè unire il costo del cartellino del marocchino e di Justin Kluivert, il figlio d'arte, talento emergente del calcio olandese, che a Trigoria piace a tutti, partendo dagli uomini scouting e finendo a Eusebio Di Francesco.
Dando retta alla valutazione di Kluivert che fanno gli olandesi sapendo che è un ragazzo del 1999 e tra un anno sarà in scadenza di contratto, per il baby ci vorrebbero altri venti milioni. Addizione facile facile, il tutto fa cinquanta milioni. Tanti. Troppi. A meno che, trattando, puntando sulle capacità persuasive di Raiola, procuratore di Kluivert e uomo mercato che in Olanda fa un po' come gli pare al punto che non si muove foglia senza il suo assenso, non si arrivi a una valutazione complessiva tra i quaranta e i quarantacinque milioni. In sostanza la cifra che uno anno fa è costato Schick. A questo punto, immaginando una cessione di pari valore (Nainggolan?) la doppia trattativa si potrebbe chiudere in sostanziale pareggio.
Discorsi teorici per il momento, ma che potrebbero avere una forma più concreta, già lunedì prossimo. Spieghiamo. All'inizio della prossima settimana a Napoli si presenterà Monchi che dovrà ritirare un prestigioso premio. E a quella premiazione, almeno a dar retta agli organizzatori, è prevista la presenza anche di Mino Raiola. Potrebbe essere l'occasione, ovviamente lontano da occhi e orecchie indiscrete, per approfondire ulteriormente il discorso. In particolare per il baby Kluivert che in Olanda continuano a dare a un passo dalla Roma. Su quali basi non si sa, visto che a Trigoria garantiscono che ancora non è stata fatta nessuna offerta, nè per Ziyech, nè per Kluivert. Di certo si può dire che i due giocatori piacciono parecchio e sicuramente saranno fatti passi concreti per vestirli di giallorosso. Con l'obiettivo di metterli entrambi a disposizione di Di Francesco. Non sono trattive semplici, ma se non si materializeranno concorrenti ricchi (inglesi), le basi per trattare ci sono. Soprattutto considerando che entrambi i giocatori sarebbero felicissimi di un trasferimento alla Roma.