AS Roma

62 giorni dopo: con la Juve ci sarà tutta un'altra Roma

Rispetto alla sfida di dicembre a Torino, Gasperini contro i bianconeri potrà contare su 9 “nuovi” elementi

(GETTY IMAGES)

25 Febbraio 2026 - 06:00

Svilar, Ziolkowski, Mancini, Rensch, Celik, Cristante, Kone, Wesley, Soulé, Pellegrini e Dybala. Subentrarono Baldanzi (a segno), Bailey (uscì dopo appena 20 minuti...), El Shaarawy e Ferguson. Sembra passata una vita dall’ultimo Juventus-Roma, invece parliamo del 20 dicembre 2025, domenica saranno trascorsi appena 62 giorni

Un nuovo confronto, sempre tra Gasperini e Spalletti, ma in campo andrà letteralmente un’altra Roma. Perché tra giocatori che non ci sono più (Baldanzi e Bailey), giocatori non disponibili (Ferguson, Dovbyk, El Shaarawy, Soulé e Dybala), chi non è stato utilizzato quella sera (Ndicka e El Aynaoui erano in Coppa d’Africa) e i nuovi arrivi, Gasperini potrà contare su 9 elementi che l’ultimo Juventus-Roma non lo hanno giocato.

Ndicka, Ghilardi e Hermoso sono pronti per erigere un muro giallorosso e fermare l’attacco bianconero; in mediana El Aynaoui e Pisilli possono portare dinamismo e freschezza per supportare la manovra romanista; infine ci sono 4 nuovi attaccanti pronti a dare il loro prezioso contributo: Malen, Zaragoza, Robinio Vaz e Venturino. Una vera e propria rivoluzione messa in atto dal tecnico giallorosso negli ultimi mesi, aiutato dalla finestra invernale di calciomercato.

Portabandiera del cambiamento è senza dubbio Donyell Malen che, dopo aver segnato al Napoli, ora sogna di segnare un gol pesante alla Juventus. E pensare che anni fa l’attaccante giallorosso non fu così lontano dal trasferirsi alla corte della Juventus.

Sliding doors bianconera

Fu proprio la Juventus a bussare alla porta del PSV, addirittura prima dell’exploit dell’attaccante olandese. I primi approcci risalgono all’estate del 2020. Ma gli olandesi non vollero privarsi dell’attaccante. Durante l’arco della stagione il valore di Malen continuò a crescere a dismisura. Un’altra chiamata da Torino, questa volta 6 mesi dopo, arrivò a gennaio. Ma niente da fare, muro del PSV. Le strade di Donny e della Juventus, così, non si incroceranno mai, visto il trasferimento a luglio 2021 in Germania al Borussia Dortmund.

Luciano, ti ricordi?

Si sono già intrecciati, invece, i cammini di Malen e Luciano Spalletti. Questa volta bisogna andare ancora più indietro, fino alla stagione 2018-19. L’attaccante olandese incontrò l’ex tecnico giallorosso e all’epoca dell’Inter, oggi invece sulla panchina proprio della Juventus. Fu Spalletti ad avere la meglio nel doppio confronto nell’ormai vecchia fase a gironi, con una vittoria e un pareggio. Malen rimase a secco, ma adesso è pronto a rifarsi. 

Ora, diversi anni dopo, i fili aggrovigliati sono pronti a sciogliersi e a convergere tutti verso un’unica direzione, lo Stadio Olimpico. Domenica sera il 14 giallorosso è pronto a guidare la sua Roma proprio contro i bianconeri, e proprio contro il tecnico toscano, in uno scontro che rappresenta una cruciale sliding door per la Champions League. Quale miglior occasione per chiudere il cerchio ma soprattutto per avvicinare sensibilmente la Roma al grande obiettivo. 

Un suo gol varrebbe quasi doppio, la vittoria rappresenterebbe un tassello preziosissimo nel cammino verso l’Europa. Di certo, rispetto a dicembre, domenica sera sarà tutta un’altra musica, anzi tutta un’altra Roma

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI