Per una volta l'abituale dicotomia emotiva da derby sarà scissa. La tensione lascerà la sua metà del posto alla sola speranza. Per una volta la somma complessiva dei gol conterà più di quelli esclusivamente nostri. Quando al termine dei novanta minuti virtuali che partiranno alle 15 di questo pomeriggio si farà la conta, la soddisfazione sarà unanime. E il singolare derby del 26 aprile 2020 raggiungerà l'unico risultato possibile in questo assurdo periodo: raccogliere la maggiore somma possibile a favore del Centro Covid del Policlinico di Tor Vergata. «I tifosi di sfide se ne intendono - l'appello di Tiziana Frittelli, Direttore generale del Policlinico - per questo chiediamo loro di stringersi in un grande abbraccio virtuale al Policlinico di Tor Vergata, per aiutarci a rimanere saldi e forti nel derby più importante di tutti, quello della vita contro il Covid-19».

L'idea nasce dalla sociologa Fiammetta Pilozzi, che dell'università romana è anche consulente e ha coinvolto una serie di tecnici informatici e designer che rappresentano il volto italiano di un colosso del calibro di Apple. A loro è stata affidata la creazione della piattaforma web (tutticontrocovid.it) che prenderà le veci del campo di calcio, costituendo il "terreno" sul quale la Roma sfiderà la storica rivale in un inedito derby virtuale della solidarietà. Il pallone sarà spinto da una parte all'altra a seconda delle donazioni delle rispettive tifoserie, ognuna delle quali avrà a disposizione uno specifico canale per devolvere somme di denaro a partire dai due euro. Più una delle due parti donerà, più spingerà la palla in direzione della porta avversaria. Raggiunta una certa soglia - da stabilire a seconda del flusso e dell'entità delle offerte - le ventidue pedine virtuali realizzeranno i gol che contribuiranno a stabilire il punteggio.

Saranno loro, i sostenitori delle due squadre, i protagonisti della gara di beneficenza, che avrà tutti i crismi di una normale partita, con tanto di diretta streaming e telecronaca del giornalista Rai Marco Lollobrigida, affiancato dall'esperto di statistiche di Opta Giacomo Zanetello. Ai due commentatori sarà affidato anche il compito di moderare gli interventi di personaggi del mondo dello spettacolo che via via si alterneranno, come Carlo Verdone, Enrico Montesano, Giulio Scarpati, che hanno già assicurato la propria presenza (ovviamente dalle rispettive abitazioni). Oltre agli attori, si collegheranno anche ex calciatori di diverse epoche: da Ruggero Rizzitelli a Max Tonetto a Vincent Candela. E gli stessi protagonisti della Roma attuale saranno al fianco dei romanisti nella sfida di oggi, invertendo per una volta i ruoli di giocatori e tifosi: il tecnico Paulo Fonseca e Gianluca Mancini, così come allenatrice e capitano della squadra femminile, Betty Bavagnoli ed Elisa Bartoli. Un'altra esponente come Federica Di Criscio ha voluto fornire la propria adesione con un video nel quale ha ripreso una massima di qualche anno fa cara ai romanisti: «Un derby non si gioca, si vince. Tutti uniti contro il Covid».

E #tutticontrocovid è l'hashtag che contraddistingue l'iniziativa, rilanciato anche dalla Nazionale italiana cantanti, storicamente sensibile a ogni campagna di carattere sociale. Il derby romano della solidarietà dovrebbe costituire una sorta di progetto pilota, per poi essere riproposto anche in diversi ambiti, a partire dalle regioni più colpite dal Coronavirus, nel Nord Italia. Per il momento però tocca alla Capitale mettere in campo la sua proverbiale generosità. In questa fase la Roma, grazie anche all'apporto dei suoi tifosi, è stata promotrice di una lunga serie di iniziative solidali, tale da non lasciare dubbi anche sulla buona riuscita di quella di oggi. Quando per una volta il derby avrà solo il lato bello da vivere.