Gasperini nella comfort zone. La Roma ricomincia da sé
Finiti l’emergenza e il mercato, torna a parlare solo il campo
(GETTY IMAGES)
Dopo Atene viene Udine, due punti della cartina piuttosto distanti, ci si sposta diversi chilometri più a nord, farà più freddo, ma non pioverà, è campionato dopo l’Europa League. Ma per Gian Piero Gasperini non cambia niente, il campo è la sua confort zone, e ora la rosa si è arricchita di un altro tassello, verosimilmente l’ultimo, così ha una forma più completa, anche in attacco: benvenuto Zaragoza. Da stasera si fermeranno anche le chiacchiere, e subito dopo giocherà la Roma (calcio di inizio ore 20,45, Blue Energy Stadium con il settore ospiti chiuso ma sparsi sugli spalti ci saranno diverse centinaia di tifosi della Roma non residenti nella regione Lazio, telecronaca esclusiva su Dazn, radiocronaca obbligatoria su Radio Romanista), così per fortuna a parlare sarà soltanto il pallone. Questo è l’ambiente naturale di Gasperini: in queste ore si è studiato tutte le contrapposizioni contro l’Udinese muscolare e tonica di Runjaic, un signore che è arrivato in Italia da perfetto sconosciuto e che invece ha lavorato dignitosamente da un anno e mezzo in qua. Ha vinto le ultime due trasferte con Torino e Verona, mentre in casa ha perso con l’Inter e pareggiato col Pisa: l’ultima vittoria al Friuli risale a metà dicembre col Napoli. Risultati non sufficienti per spaventare i bookmakers che invece assegnano alla Roma discrete possibilità: 1,90 la media delle quote per la vittoria in trasferta, 3,40 il pareggio, 4,20 il successo dei padroni di casa.
Per la Roma comincia in sostanza oggi un’altra stagione: in attacco tornerà Malen e già questo è rassicurante, dopo l’incredibile tourbillon di 7 attaccanti diversi ad Atene (ma nessuno di ruolo) e se in coppa se ne riparlerà a marzo, direttamente agli ottavi (unica italiana di tutto il lotto delle coppe a meritarsi questo privilegio), in campionato la sensazione è che la Roma possa realmente infilarsi tra le prime quattro grazie ai progressi che la squadra sta continuando a mostrare. La formazione è quasi al completo, il tempo dell’emergenza non è ancora terminato, ma le difficoltà si sono certamente attenuate e all’orizzonte ci sono diverse settimane in cui si potranno preparare le partite contro le avversarie di serie A senza “interferenze” europee.
Incrociando le parole Udinese, Roma e Gasperini torna alla memoria la polemica fuori luogo dell’allora allenatore dell’Atalanta dopo l’episodio dell’infortunio patito da Ndicka il 14 aprile 2024, con De Rossi in panchina, e con la gara terminata il 25 aprile, con il gol di Cristante su calcio d’angolo. L’anno scorso invece la vittoria fu più tranquilla: 2-1 con Ranieri in panchina. Alzando lo sguardo a un periodo più lungo, negli ultimi dodici confronti in Friuli, per ben nove volte la Roma è tornata col bottino pieno, due le sconfitte (l’ultima quel bugiardissimo 4-0 con Mourinho in panchina) e il pareggio del 2022.Gasperini ha un bel record contro l’Udinese: su 32 confronti ha perso solo tre volte (17 vittorie, 12 pareggi). Contro Runjaic invece è ancora imbattuto, su tre confronti: due le vittorie (compresa quella dell’andata, 2-0 il 9 novembre con reti di Pellegrini e Celik) e un pareggio, lo scorso anno a Udine con l’Atalanta.
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