Con le lacrime trattenuto a stento, Toninho Cerezo disse una volta «che il cuore di Dio è giallorosso». Senza arrivare tanto in alto, quelli che stanno quaggiù e che senz'altro dimostrano ogni giorno di avere il sangue che gli scorre dentro con quei colori, hanno dimostrato di averlo grande il cuore. Da quando l'emergenza Coronavirus sta attanagliando la Capitale esattamente come il resto del globo, i tifosi romanisti hanno tirato fuori il meglio di sé.

Con oltre 25mila persone contagiate e più di milleottocento decessi, l'Italia è il secondo paese più colpito dal Coronavirus dopo la Cina. Soltanto giovedì scorso, la società giallorossa ha lanciato un'iniziativa su GoFundMe per raccogliere fondi utili ad acquistare le attrezzature diagnostiche e cliniche dedicate all'assistenza ai pazienti contagiati, da devolvere all'Ospedale Spallanzani.

Alle somme elargite dal presidente Pallotta e dalla fondazione del club Roma Cares per centomila euro complessivi, si sono ora aggiunti gli oltre 75mila euro arrivati da parte dei tifosi. Nelle ultime ore, grazie a ulteriori beneficiari anonimi, la campagna è riuscita a superare quota 250 mila euro, arrivando così a metà strada rispetto al traguardo prefissato di 500 mila euro.

«La risposta all'iniziativa è stata incredibile», ha commentato il Ceo del club Guido Fienga, che a sua volta ha offerto 10 mila euro alla causa. «I nostri sostenitori, da Roma, dall'Italia e da tutto il mondo, stanno dando il loro contributo per acquistare attrezzature di cui l'ospedale necessita con la massima urgenza e ci tengo a ringraziarli. Nella nostra società stiamo tutti lavorando alacremente per sostenere l'iniziativa e giocatori e staff tecnico sono pronti a dare un grande contributo in tal senso. Sappiamo quanto l'Italia stia soffrendo e quanto le persone abbiano paura in un momento come questo, ma i dottori e gli infermieri dello Spallanzani e degli ospedali di tutta Italia stanno facendo un lavoro straordinario. Abbiamo la responsabilità di offrire tutto il nostro appoggio».

Dal lancio della campagna, la Roma ha già ordinato 25.000 mascherine Ffp2, 1.500 mascherine Ffp3, 1.400 mascherine chirurgiche, oltre quattromila flaconi di disinfettante per le mani. Domenica scorsa il club ha consegnato le prime seicento mascherine chirurgiche all'ospedale Sant'Andrea di Roma. Intanto anche l'iniziativa "United we stand", lanciata da altri tifosi romanisti e la cui chiusura è prevista per questa mattina, ha raccolto circa 20mila euro, sempre a favore dello Spallanzani. Ennesima dimostrazione dell'enorme cuore giallorosso.