All'ultimo respiro. Soffre il Siviglia al Sanchez Pizjuan con l'Osasuna, ma alla fine di una gara che più rocambolesca non avrebbe potuto essere, porta a casa un successo preziosissimo in ottica qualificazione Champions. Finisce 3-2 per i prossimi avversari della Roma in Europa League, grazie al gol di En-Nesyri in pieno recupero, al 93'. Il marocchino era stato autore anche della prima rete andalusa, dopo soli tredici minuti, servito da Torres. Poi il raddoppio dei padroni di casa, siglato da Ocampos sugli sviluppi di un calcio d'angolo, poco prima di andare al riposo.  

La strada per la squadra di Lopetegui appare ancora più in discesa quando a inizio ripresa il portiere ospite Herrera colpisce il pallone con la mano fuori dalla propria area. Rosso inevitabile e Osasuna sotto di due reti e di un uomo. La seconda vittoria consecutiva in campionato dopo quella con il Getafe sembra a un passo, ma Hernandez riapre le sorti del match e a un quarto d'ora dal termine Torres lo rimette in parità su calcio di rigore. L'ex tecnico del Real Madrid le prova tutte e dopo Suso inserisce anche de Jong. Ilforcing finale paga e nel corso del recupero monstre concesso dall'arbitro (ben otto minuti) una torre di Koundé libera En-Nesyri che fa esplodere lo stadio e consegna la vittoria al Siviglia, che davanti al proprio pubblico si conferma difficile da affrontare (in tredici partite sono soltanto due i ko subiti). 

 Uno scoglio in più per i giallorossi in vista della sfida europea, in programma in Spagna giovedì 12 marzo. Solo due sconfitte in 13 gare giocate in casa per il Siviglia, che si conferma temibile davanti ai propri tifosi. Quel giorno nelle fila andaluse potrebbe però non esserci Fernando, uscito dopo mezz'ora di gioco per un problema muscolare. In attesa della prognosi, le prime notizie parlano di una lesione all'adduttore: al momento sembra difficile il suo recupero, almeno per la partita d'andata.  

Davanti al club di Monchi resta quindi soltanto la coppia formata da Barcellona e Real Madrid, che ieri sera si sono scontrate nel Clasico al Bernabeu. La vittoria è andata ai Blancos, che si sono imposti 2-0 e hanno sorpassato proprio i catalani portandosi in vetta alla classifica. Il Real ha così interrotto le due strisce negative contro i rivali di sempre: quella di scontri diretti senza vittorie in Liga (tre pareggi e quattro sconfitte); e quella di sconfitte consecutive casalinghe (quattro ko fino alla sfida di ieri). I gol sono stati realizzati nella ripresa da Vinicius, schierato da Zidane a sinistra alle spalle di Benzema, e in pieno recupero da Mariano Diaz, subentrato al centravanti francese pochi istanti prima.