Le divise della Roma 2020-2021 saranno portatrici di notevoli ritorni dal passato. Mentre la prima riproporrà l'iconico e rivoluzionario design della maglia Ghiacciolo della stagione 1979-1980 realizzata da Piero Gratton (banda tricolore arancione-giallo-rossa su sfondo rosso scuro) e la terza sarà ispirata a quella indossata da Totti e compagni nel 1998-99 (prevalentemente nera, con bande laterali arancioni, più un pattern grigio ripreso dal modello sneaker Nike "Air Max Safari"), quella da trasferta richiamerà altri modelli grafici.

La base sarà, come di consueto per la seconda maglia della Roma, di colore chiaro. Le tonalità principali, rivelate negli ultimi giorni dal portale specializzato Footy Headlines, sono "avorio pallido" e "bianco fossile", mentre i dettagli saranno rossi. Insomma, dei colori già visti su due degli away kit Nike, su quella 2016-17 (template basilare e colori caldi, Lupetto sul petto) e sulla seconda divisa vestita nella stagione successiva (Righe poco visibili sul petto, orpelli giallorossi).

Se da una parte non sono ancora state rese note le linee della divisa, dall'altra le indiscrezioni confermano un dettaglio molto piacevole per gli occhi dei romanisti amanti del vintage. Al posto del normale logo della Roma ci sarà il Lupetto di Gratton non circoscritto dal doppio cerchio giallo e rosso, ma libero e nero, abbinato ai dettagli. Lo storico stemma ideato da Gratton era apparso in questa versione minimale dal 1992 al 1995, con la scritta AS Roma nella parte inferiore.

L'indizio è portato dal sito Ofoball, che ha pubblicato in settimana nuove anticipazioni del materiale tecnico che la Roma vestirà nella prossima stagione. Nella linea d'allenamento e pre-match (rosso e nero i colori dominanti) infatti spuntano fuori le magliette e le felpe legate all'away kit, rosse con loghi e dettagli bianco sporco, praticamente la seconda maglia ma a colori invertiti.

Una felpa d'allenamento della Roma 2020/2021 pubblicata dal sito specializzato Ofoball

Font come in Premier

Nella Serie A 2020-2021 ci sarà una grossa novità generale, un'idea presa dalla Premier League. Sin dalla stagione 1997-1998 nel campionato inglese le maglie presentano un font graficamente standardizzato (ma comunque rinnovato nel corso degli anni), uguale per ogni squadra per i nomi e i numeri sul retro, e la stessa cosa sarà proposta dalla prossima stagione nel campionao italiano.

Una decisione che va nella direzione presa dalla Lega Calcio da ormai due stagioni, quella di rebranding generale dell'identità visiva e di uniformizzazione del prodotto per rilanciare il campionato dal punto di vista commerciale. La nuova norma, però, non dovrebbe riguardare almeno le coppe europee (non è chiaro se sarà valida per la Coppa Italia), dove le squadre sono svincolate da questo punto di vista