Il terzo olandese. Non è il titolo di un film, ma il possibile, anzi probabile, nuovo acquisto della Roma. Perché nella serata di ieri, dopo una giornata trascorsa a salutare Emerson, i canali più o meno ufficiali, hanno dato alle stampe come l'obiettivo del señor Monchi (ieri volato a Milano dove ha partecipato a un convegno dei ds e, pare, abbia avuto un'accesa discussione con Federico Pastorello a proposito dell'affaire Dzeko) sia Daley Blind, classe 1990, proprietà del Manchester United dove, però, Special One Mourinho lo ha ormai bocciato.

Le indiscrezioni filtrate a proposito della trattativa, raccontano che il giocatore sarebbe stato offerto in virtù del fatto che a Manchester il suo tempo è scaduto e che la decisione di andare via il giocatore l'avrebbe maturata quando, pochi giorni fa, il club inglese ha ufficializzato il rinnovo contrattuale per Mourinho fino al giugno del 2020. Da quanto risulta, il connazionale di Strootman e Karsdorp, cresciuto nel settore giovanile dell'Ajax, figlio di quel Danny Blind che è stato una colonna dello stesso Ajax e poi allenatore anche della nazionale orange, avrebbe già detto sì alla Roma. Ci sarebbe però anche da trovare l'accordo tra i due club, con la Roma che sarebbe disposta a chiudere con la formula del prestito più un diritto di riscatto (ma non è da escludere il prestito secco). E ci sarebbe pure da parlare sulla questione dell'ingaggio (scadenza 2019) del ragazzo visto che fonti inglesi ce lo hanno quantificato in quattro milioni e seicentomila euro netti a stagione. Certo sette mesi di quest'anno sono stati a carico del Manchester, ma gli altri cinque sarebbero comunque un costo pesante, soprattutto in prospettiva, nel caso a giugno la Roma decidesse di riscattarlo definitivamente. Considerando, pure, che uno degli input ricevuti da Monchi è stato quello di lavorare alla diminuzione del monte ingaggi. Il giocatore, però, è uno di quelli che potrebbero andare a migliorare la rosa, in particolare tenendo conto del fatto che ha una discreta polivalenza tattica. È nato come esterno sinistro puro, piede educato, poi nel corso della sua carriera è stato utilizzato anche come centrale difensivo e centrocampista davanti alla linea arretrata. La trattativa è andata avanti nella notte visto che ormai il tempo sta scadendo. Oggi ne sapremo di più.

Blind, nel momento in cui scriviamo, è sicuramente il nome più vicino alla Roma. Anche perché la pista Aleix Vidal nelle ultime ore si è raffredata al punto da diventare ghiacciata. Per la fascia destra, se fosse partito Bruno Peres in uno scambio con Laxalt del Genoa, trattativa abortita per il no del brasiliano (a Brunetto pure no dici?), la Roma aveva messo gli occhi sul giovane francese Nordi Mukiele, classe 1997, esterno destro emergente del Montpellier. Solo che quando il club giallorosso ha chiesto il costo del cartellino, si è sentita rispondere una cifra molto vicina ai venti milioni di euro. Troppa roba, anche se il ragazzo da tempo è seguito dagli osservatori romanisti e piace parecchio. Semmai potrà essere un'operazione da rimandare a giugno. Un altro nome ieri trapelato a proposito di un interessamento della Roma per il ruolo di esterno destro basso, è stato quello di un altro Vidal, Nacho, proprietà del Valencia ma su questo nome non si è trovata nessuna conferma. Ma ormai, peraltro, mancano poche ore alla fine del mercato. E tutto fa pensare che a Trigoria arriverà il terzo olandese.