Passa tutto per il centrocampo. Non soltanto il gioco, ma anche i dubbi di Antonio Conte, che per la sfida di venerdì sera al Meazza contro la Roma dovrà fare a meno anche di Gagliardini. L'assenza dell'ex atalantino (che non sarà presente nemmeno nel decisivo match di Champions con il Barcellona) si aggiunge a quelle di Barella e Sensi. Se il ko subito a Torino aveva già certificato il ritorno del giovane sardo non prima dell'anno nuovo, quello dell'ex Sassuolo è stato posticipato dopo l'ultimo consulto medico in Germania. A disposizione del tecnico salentino in mediana restano Brozovic, Borja Valero e Vecino. Situazione simile a quella che sta vivendo il suo prossimo avversario Fonseca, da tempo alle prese con un centrocampo decimato dalle assenze.

Ipotesi di formazione per il momento senza sorprese eclatanti negli altri reparti in casa nerazzurra, con l'ormai collaudata coppia d'attacco formata da Lukaku e Lautaro che proverà a pungere il muro giallorosso eretto da Smalling e Mancini. Sulle corsie laterali con Asamoah ancora acciaccato Biraghi è sicuro di una maglia a sinistra, mentre a destra il ballottaggio riguarda Lazaro e D'Ambrosio. Se l'ex granata dovesse essere schierato nella difesa a tre accanto a de Vrij e Skriniar, toccherà all'austriaco fronteggiare Kolarov.

In caso contrario si rivedrebbe Godin nella linea più arretrata. Nessun dubbio in porta, dove Handanovic si prepara ad arrotondare le sue cifre da fedelissimo, certificate anche dallo studio del Cies: il numero è di gran lunga il più presente nell'ultimo decennio di storia nerazzurra.