Verso Como-Roma, Pellegrini a trequarti. Sorpresa El Shaarawy
Certezza Wesley, sull'altra fascia dubbio Rensch-Tsimikas. Si torna all'antico in mezzo con Koné e Cristante
(GETTY IMAGES)
Ricaricare le pile dopo le energie utilizzate in Europa League al Dall’Ara contro il Bologna. Era questo uno degli imperativi per la Roma di Gasperini in vista della trasferta sul campo del Como di Fabregas. Un po’ di “turnover” sarà naturale, perché Mancini prenderà il posto di Ndicka in una staffetta di squalifiche coppa-campionato che ha forzato il riposo per due fedelissimi di Gasperini. Rispetto alla gara persa al Ferraris contro il Genoa di De Rossi rientrerà Wesley, che comunque ha scaldato i motori a Bologna. Così come Hermoso, che ha messo minuti in Europa ma è in ballottaggio con Ghilardi per il ruolo di braccetto sinistro, con l’ex Verona favorito. Perché a destra giocherà Celik, come contro la squadra di Italiano.
Ciò vuol dire che per giocare da quinto sulla fascia destra il candidato numero uno è Rensch in ballottaggio con Tsimikas che però “sposterebbe” Wesley sul suo piede a destra. A centrocampo potrebbe riformarsi la coppia Cristante-Koné (con Pisilli che servirà in corsa), col francese tenuto precauzionalmente a riposo dopo l’affaticamento prima della gara in Emilia Romagna.
Confermando il modulo con due punte, Gasperini sta pensando di avanzare Pellegrini nel vecchio ruolo di trequartista centrale, occupato da Cristante a Bologna: con la certezza Malen, in questo senso la sorpresa però arriva dal partner dell’olandese, che può essere El Shaarawy. Il Faraone è recuperato e può essere la carta da giocare, con Zaragoza che non ha convinto in Europa e Vaz, invece apparso più in palla, pronti a subentrare.
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