Il centrocampista giallorosso Maxime Gonalons ha rilasciato un'intervista al portale francese sofoot.com. Queste le sue dichiarazioni:

Alla Roma sei in competizione con il capitano, Daniele De Rossi.
"La sapevo fin da quando ho firmato. Sapevo che avrei avuto davanti a me un monumento del club, come lo è stato Francesco Totti. Entrambi hanno fatto tutta la loro carriera a Roma. Non è facile trovare un posto da titolare, ma è straordinario essere al suo fianco. E' un giocatore incredibile, una persona fantastica che mi aiuta quotidianamente, dandomi i suoi consigli. Ho ancora bisogno di migliorare e voglio imparare da lui. La concorrenza fa bene e, viste le tante partite, permette anche di fare un po' di turnover. So che devo lavorare duro in allenamento per rispondere presente quando l'allenatore punta su di me".

Quale qualità del gioco di De Rossi ti piacerebbe avere?
"La sua visione di gioco. Ha una grandissima esperienza alle sue spalle. Ha giocato 117 partite internazionali e ha un palmarès incredibile. Posso solo prendere ispirazione da un calciatore del genere, è davvero molto intelligente".

Il tuo miglior amico?
"Clement Grenier. Ci siamo conosciuti agli esordi, abbiamo fatto le giovanili insieme. E' molto importante per me, c'è una vera amici tra noi".

Nel 2008 hai contratto uno staffilococco aureo: una prova difficile...
"Ero alla fine del contratto giovanile. Fu un momento difficile, doloroso. Soffrivo e le cure mi stancavano. Mi sono fatto tante domande, ma ne sono uscito cresciuto e oggi sono in buona salute. Ho trovato la forza all'interno della mia mente. La mia famiglia mi ha sostenuto, l'allenatore delle riserve in quel periodo, Robert Valette, mi è stato di grande supporto anche se, in momenti come questi hai l'impressione di non servire a niente. E' stato il momento più difficile, ma non ho mai mollato".

Il tuo più grande sogno oggi?
"Vincere la Champions League".

Con chi?
"La Roma!".