AS Roma

Verso Inter-Roma, la tentazione di Gasperini si chiama Soulé

L’argentino è recuperato. Il tecnico riflette se da titolare o no

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Andrea Di Carlo
04 Aprile 2026 - 06:30

Subito o a partita in corso, titolare o subentrante. Questo il grande dubbio che rimane vivo nella mente di Gian Piero Gasperini, a poche ore dal tanto atteso match di San Siro contro l’Inter: capire come e quando utilizzare il rientrante Mati Soulé. La battaglia con la pubalgia non è stata vinta del tutto ma vede l’argentino adesse nelle condizioni di potersi allenare con buona gamba e intensità. 

I segnali arrivati dalla pancia del Fulvio Bernardini sono stati più che incoraggianti e sono ormai diverse sedute che l’argentino lavora in gruppo con i compagni, a volte inserendo nel programma anche alcuni focus specifici. Lavoro che non termina, tra l’altro, a Trigoria ma, come spesso testimoniato dalle sue attività social, si protrae a casa, dove con l’utilizzo di una camera iperbarica anche customizzata (c’è il suo nome sopra) cerca di gestire la sua condizione atletica, alternando riposo e esercizi di varia natura.

Tutto questo per tornare il prima possibile ad essere un giocatore determinante per la sua Roma, già a partire dalla notte di San Siro. Subito dentro, dal 1’, accanto a Malen e Pellegrini o magari nella mezz’ora finale, cercando di imprimere ritmo alle ripartenze della Roma e sfruttando un po’ di fisiologica stanchezza della rocciosa difesa nerazzurra? Dubbi da sciogliere e undici da scegliere: di questo e molto altro Gasperini parlerà oggi in conferenza stampa a Trigoria (13.30), un’ora prima della rifinitura. In serata, poi, la partenza verso Milano da Fiumicino.

Le ultime dal campo

Davanti a Svilar, Gasperini va verso la conferma del suo blocco titolare: Mancini a destra, Ndicka al centro e Hermoso a sinistra. Sulle fasce, nessun dubbio sulla titolarità di Celik a destra, ballottaggio apertissimo a sinistra con tre uomini per una maglia: Angelino sta provando a insidiare Tsimikas e Rensch, con il greco al momento favorito per partire titolare.

In mezzo la campo la certezza si chiama Cristante, chiamato a riscattare il rigore sbagliato contro la Bosnia. Accanto a lui da capire se Pisilli avanzerà insieme a Pellegrini e Malen, dando spazio così ad El Aynaoui. Ma anche la fisicità di Vaz può essere un iniziale fattore di cui tener conto nella notte di San Siro. Ballottaggi aperti, con il dilemma Soulé a tener banco. Poche ore e Gasp deciderà. 

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