In 37 partite disputate, la Roma è stata tra le prime quattro per 22 giornate
Da marzo (29esima) fino al derby contro la Lazio i giallorossi hanno viaggiato tra il quinto e il sesto posto
(GETTY IMAGES)
Un’ultima partita, ancora novanta minuti di battaglia sul campo per blindare finalmente il quarto posto, piazzamento che permetterebbe alla Roma di conquistare l’accesso alla prossima edizione della Champions League, competizione in cui i giallorossi sono assenti da ben 7 anni. Un traguardo inseguito e voluto fin dalla prima giornata di campionato, con Gian Piero Gasperini che non si è mai nascosto anzi, a più riprese davanti le telecamere ha dichiarato che la società non gli hai imposto degli obiettivi e che quello della Champions lo ha posto lui stesso come traguardo da raggiungere.
Un obiettivo che durante il corso della stagione più volte ha rischiato di allontanarsi, ma la Roma con le unghie e con i denti è sempre rimasta aggrappata al treno delle prime quattro squadre in classifica e proprio nella penultima giornata, grazie alla vittoria per 2-0 nel derby contro la Lazio e al passo falso della Juventus con la Fiorentina, è riuscita nel sorpasso in classifica.
Rendimento
Se la qualificazione in Champions fosse assegnata in base al merito la Roma sicuramente meriterebbe un posto. Fino a questo momento sono state giocate 37 partite e per 22 giornate i giallorossi hanno occupato una delle prime quattro posizioni con dei picchi anche al primo e secondo posto, a dimostrazione del valore della rosa del grande lavoro di Gasperini che fin dal primo giorno ha elogiato questo gruppo di ragazzi. Il periodo più duro è stato sicuramente quello di marzo. I tanti infortuni e un calo di prestazioni (complice anche la stanchezza fisica con l’Europa League di mezzo) hanno fatto vivere alla Roma il momento più buio della stagione. Alla 28esima giornata i giallorossi erano quarti e da quella successiva sono scivolati al sesto posto e sono servite 8 giornate (la 37esima) per tornare tra le prime quattro. In quel mese buio i giallorossi hanno subito anche l’eliminazione agli ottavi di Europa League con il Bologna e l’aspetto mentale ha influito anche nelle prestazioni in campionato. Quel periodo è solo un lontano ricordo, la squadra di Gasperini si è rialzata con animo e forza e ora è a 90’ prima di poter finalmente centrare la qualificazione in Champions.
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