AS Roma

Amore senza resa: l'Olimpico a difesa del quarto posto

Cremonese e Juventus le prossime avversarie. In questa stagione in casa tre sconfitte in Serie A, due in Europa League e una in Coppa Italia. L'ultimo stop interno il 30 novembre

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Davide Fidanza
18 Febbraio 2026 - 06:00

Un quarto posto da difendere ad ogni costo, con le unghie e con i denti. E quale miglior posto per farlo, se non lo Stadio Olimpico con i soliti 60 mila tifosi romanisti pronti a ringhiare e a spingere la squadra? 

Sarà proprio l’Olimpico il teatro delle prossime, importantissime, lotte giallorosse in campionato, che vedranno arrivare fra le mura amiche la Cremonese domenica prossima e la Juventus tra due giornate. Due partite di una rilevanza capitale per la stagione romanista, che vede la Roma al momento in quarta posizione in solitaria a +1 dalla stessa Juventus. Ad aggiungere carne al fuoco e ad aumentare il peso specifico delle prossime due partite interne ci sono gli intrecci di calendario in queste giornate.

Nella prossima, quando la Roma sarà appunto impegnata con la Cremonese, il Napoli sarà di scena a Bergamo contro l’Atalanta in un tutt’altro che scontato incontro, mentre la Juventus affronterà allo Stadium il Como, altra seria pretendente nella corsa Champions. 

Una giornata, la prossima, nella quale la Roma, oltre a difendere il suo quarto posto di fronte al proprio pubblico dall’assalto delle pretendenti, potrà provare ad aggredire chi le sta davanti e magari distanziare ancor di più la stessa Juve, che poi si affronterebbe ancora una volta in casa nel turno seguente. Insomma, nella Capitale si prospettano due settimane di fuoco calcistico nelle quali si potrebbe decidere tanto delle sorti della stagione romansita.

Il rendimento interno

In questa stagione, a differenza delle precedenti, il bottino della Roma nelle gare interne non è stato eccezionale. In casa infatti sono arrivate diverse sconfitte, alcune ininfluenti, altre invece un pochino più difficili da digerire. Quelle che hanno influenzato meno il destino giallorosso sono le due in Europa League contro Lille - la famosa partita dei tre calci di rigore sbagliati - e Viktoria Plzen, con la Roma che tuttavia è riuscita comunque a qualificarsi agli ottavi diretti della competizione. Quella forse un po’ più complicata da mandare giù è stata quella in Coppa Italia contro il Torino per 3-2, che è costata l’eliminazione da un torneo che non si vince da troppi anni e al quale i tifosi sono profondamente legati, storicamente ed emotivamente. Nel mezzo, ci sono state le tre sconfitte in campionato contro il Torino (la prima dell’anno), l’Inter e il Napoli. Tuttavia, il “problema” delle sconfitte interne appartiene di più ai primi mesi della stagione. In Serie A infatti la Roma non perde allo Stadio Olimpico dal 30 novembre, in occasione della sconfitta per 1-0 contro i partenopei. Da quel giorno, nel nostro campionato i giallorossi hanno giocato altre 5 partite in casa vincendone 4 e pareggiandone solamente una contro il Milan, gara dove il risultato più giusto sarebbe stata un’ampia vittoria romanista. Nel complesso, in Serie A fino ad oggi il bilancio recita 12 partite interne, 8 vittorie, 1 pareggio e tre sconfitte alle quali andrebbe aggiunta anche la vittoria contro la Lazio che però da calendario era considerata come una trasferta. 
Un bottino tutto sommato buono, che se venisse aggiornato con due vittorie nelle prossime due, potrebbe permettere alla Roma di sognare veramente in grande.

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