Doppia coppia: Gasperini pronto a fare all in
Dybala-Soulé e Pellegrini-Zaragoza le due staffette per mettere le ali contro il Napoli. A destra la Joya è avanti vista l'intesa con Malen, Lorenzo in vantaggio su Bryan
(GETTY IMAGES)
Una doppia coppia in mano basta per andare all in? Ogni lettore avvezzo al poker potrà dare la sua risposta, ma Gasperini non sembra avere dubbi, la sua Roma, a Napoli, si presenterà per provare a vincere con la sua doppia coppia: Dybala-Soulé e Pellegrini-Zaragoza. Non che questa attitudine rappresenti una novità, perché l’uomo di Grugliasco non è solito scendere a compromessi o entrare in campo con l’idea di contenere. Le sue squadre attaccano per vocazione e così, in questa settimana di lavoro a Trigoria, sta preparando la grande sfida di domenica sera al Maradona. La gara contro Conte che può indirizzare la corsa per un posto in Champions League.
Un tango a casa di Diego
Se siamo certi che Gasperini andrà in all in con la sua doppia coppia, non possiamo dire però che lo farà da servito. Restando nel parallelo pokeristico, il tecnico preparerà la partita considerando i cambi. E se sul tavolo verde è consentito scartare le carte, sul prato dello stesso colore Gasp avrà modo di modellare la sua Roma in corsa. In modo particolare, lì davanti, dove è solito intervenire. E quindi, assisteremo a due staffette, ma resta da stabilire chi partirà titolare insieme a Malen. Sulla destra il ballottaggio è aperto, ma Dybala, rientrato dopo i fastidi al ginocchio, sembra in vantaggio proprio in virtù dell’affinità già dimostrata con la punta olandese. A questa, va aggiunta la pubalgia che frena Matias, che comunque avrà spazio a gara in corso. Un tango argentino e mancino a casa di Diego.
Ripresa a campo largo
Dall’altra parte, invece, la scelta pare più scontata. Nella mezz’ora a disposizione col Cagliari, Zaragoza ha già messo in mostra le sue qualità, ma per una questione di esperienza ed equilibri tattici da mantenere - giocare per vincere sì, ma con raziocinio - il favorito è Pellegrini. Lorenzo, a cui da tempo manca l’acuto negli ultimi 20 metri, rimane una pedina importante per Gasp, che contro i sardi gli ha chiesto di aiutare Wesley nel compito, non semplice ma portato a termine, di limitare l’irruenza di Palestra. Il tutto immaginando una gara, a maggior ragione nel primo tempo, con spazi chiusi e un Napoli che proverà ad aspettare la Roma per far male in ripartenza, come accaduto all’andata. Nella ripresa, però, la partita dovrà aprirsi, così come gli spazi, e allora via i tatticismi e campo libero alle accelerate, tutto intuito e qualità, di Bryan Zaragoza.
Non c’è due senza tre
Oltre a Dybala e in attesa di El Shaarawy, Ferguson e il lungodegente Dovbyk, a ridurre le dimensioni dell’emergenza offensiva in casa Roma c’è stato anche il rientro di Robinio Vaz. Un recupero da non sottovalutare, visto che come detto Gasp è abituato a cambiare tutti gli interpreti in attacco a gara in corso. Ecco, al posto del 17enne Arena, domenica il tecnico potrà contare su Vaz oltre a Malen. Tripla coppia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE