AS Roma

Gasperini sceglie il silenzio. Oggi parla con i Friedkin

Niente conferenza per il tecnico, nervoso non solo per il mercato

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Andrea Di Carlo
07 Gennaio 2026 - 06:30

Silenzio tutti, parla Gasperini. Anzi no, perché alla fine il silenzio che fa più rumore di mille parole è diventato proprio il suo. Senza nove elementi, con una difesa in totale emergenza e un digiuno in trasferta che resisteva dalla sfida di Cremona, la sua Roma ha chiuso il girone d’andata con un successo preziosissimo, sfruttando i limiti di un Lecce generoso ma impreciso, girando a quota 36 punti ottenuti in 19 gare. Una vittoria importante che non ha però sanato il nervosismo cresciuto delle ultime ore. Durante la gara il tecnico giallorosso aveva offerto la “solita” vibrante partecipazione alla sfida, vissuta con furore agonistico, tra picchi di soddisfazione e di disperazione, soprattutto a fronte dei molteplici errori che si sono visti in campo.

Soddisfatto per il risultato ottenuto (1000 punti conquistati in carriera in A, il terzo dopo Allegri e Spalletti) al triplice fischio ha imboccato la strada degli spogliatoi, venendo inghiottito dalla pancia del Via del Mare, senza però mai più riapparire. Annunciato a più riprese sia da Dazn che a Sky, del tecnico giallorosso nessuna traccia. In sala stampa si è presentato solo Ghilardi. Motivazione? Non esiste “versione ufficiale” comunicata dall’ufficio stampa, se non un “scelta personale del mister” la tesi sostenuta tra i corridoi dell’impianto salentino. 

Un chiaro ed evidente segnale di un nervosismo legato soprattutto all’operatività sul mercato. La scelta, di carattere comunicativa, è stata quella di trincerarsi dietro un silenzio strategico, volto a non innescare inutili polemiche o ad acuire la visione di una Roma frastagliata e divisa nel suo interno. Il tecnico giallorosso sapeva benissimo che, al netto della preziosa vittoria a Lecce, sarebbero arrivate diverse domande sul mercato e sugli obiettivi ormai scoperti (Raspadori e Zirkzee), da lì la scelta di andare dritto sul bus. Ma la vera notizia non è tanto il silenzio, ma quando tornerà a parlare, ovvero oggi. Gasperini è infatti intenzionato a chiedere un confronto diretto con la proprietà, in particolar modo con il presidente Friedkin. Con lui vuole confrontarsi ed esporre le sue perplessità, dovute in gran parte alle tempistiche del mercato di gennaio, ma non solo: criticità diffuse nei rapporti interni e visioni spesso differenti con lo staff medico.

Ma tornando al mercato Gasperini da mesi sprona la Roma a farsi trovare pronta, ha chiesto a Massara due attaccanti, un esterno e un difensore, ritiene che la rosa debba essere necessariamente migliorata per poter puntare agli obiettivi stagionali. Ad aumentare il nervosismo è stata presumibilmente la partenza per l’Arabia di Raspadori e la contestuale emergenza tra influenze, squalifiche e infortuni che ha decimato la rosa a disposizione. Si aspettava di poter contare sull’ex Napoli già nella gelida di Bergamo, ora a rigori di logica, sempre se alla fine dirà di sì alla proposta giallorossa, potrebbe in caso schierarlo contro il Torino.

Tempo prezioso che è stato perso o non sfruttato al massimo, un’operatività non ancora sviluppatasi che lo preoccupa. E per questo, senza voler romanzare troppo sul rapporto con Massara, senza sforzarsi di dipingere una simbiosi che non c’è ma nemmeno il principio di una guerra fredda interna, oggi vorrà vederci chiaro, confrontandosi direttamente con la proprietà, senza alcun filtro. Perché la sua ambizione è fortissima e non ha intenzione di accettare ulteriori ritardi. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI