"La Premier con il Leicester non mi ripaga dello scudetto sfumato con la Roma". Lo dice Claudio Ranieri in un'intervista a Roma Tv che andrà in onda integralmente oggi alle 19 sul canale tematico giallorosso. "Niente mi può ripagare di quello scudetto mancato per un soffio per 30 minuti - continua il tecnico - Noi vincevamo con il Chievo e l'Inter pareggiava Siena, poi hanno segnato alla fine. Uno scudetto vinto con la squadra che ami e di cui sei tifosi non te lo può ripagare nessuna vittoria".

Sempre nella stessa intervista, nella parte andata in onda ieri, ha cercato di caricare così la squadra: "Chiederò ai giocatori di dare il meglio di loro, di vivere la Roma come la vivono i tifosi, di sentire la maglia, la voglia di appartenere a questa città. Chiederò a loro di dare tutto, è importante che per 90' diano tutto quello che hanno. L'aspetto psicologico è la cosa più importante, dopo due sconfitte e l'uscita dalla Champions League i ragazzi saranno sicuramente abbattuti. Questo ormai fa parte del passato e loro devono saper reagire da uomini. Noi siamo fortunati per il mestiere che facciamo, pagheremmo per stare nella Roma, io in primis. Dobbiamo tirare fuori il meglio che abbiamo".