Eusebio Di Francesco ha parlato alla Domenica Sportiva su Rai 2 alla vigilia del match di Coppa Italia conto la Virtus Entella previsto per domani all'Olimpico. Ecco le sue dichiarazioni.

Baldissoni al sorteggio di Champions disse che la Roma avrebbe fatto bene a pensare all'Entella. Vi fa così paura?
"Di sicuro non bisogna mai sottovalutare le avversarie, questa è una squadra costruita per la B, dobbiamo prenderla con la giusta attenzione".

L'Entella è la ex squadra di Zaniolo...
"Sono davvero felice per quello che sta facendo Nicolò, ma come dico sempre deve continuare a lavorare con grande umiltà".

Sui cori razzisti Ancelotti dice di stoppare le partite. Per Di Francesco stoppare la partita è una soluzione o un'arma per i teppisti?
"Se sono felici di fermare le partite, le fermeremo. Io dico di fare qualcosa di drastico, di duro per cambiare questo modo di fare. A volte si dice che se ne parla troppo e si dà troppa importanza. Allora non ne parliamo più noi, ma rimane il problema. Le cose vanno affrontate ed è giusto fare qualcosa di importante e di forte. Io sono con Carlo Ancelotti".

Quindi fermare la partita…
"Sì, lo Stato e la Federazione devono fare un gesto forte"

Cosa si aspetta Di Francesco per la Roma per gennaio e non solo?
"Credo sia giusto fare un mercato nel quale non si fanno le cose tanto per farle, ma perché necessitiamo di farle. Dobbiamo valutare anche le condizioni di De Rossi, che stiamo cercando di rimettere in campo, per vedere se riesce a superare questo problema al ginocchio".

Ti piacerebbe Belotti?
"Non parlo di mercato, soprattutto se i giocatori non sono i nostri".

2019, l'anno di che cosa?
"L'anno delle rivincite e della continuità".

Champions, quarto posto o Coppa Italia?
"Il quarto posto è fondamentale, dobbiamo riprenderci quello che abbiamo lasciato".

Eusebio Di Francesco ha parlato ai microfoni di Rai Sport alla vigilia del match di Coppa Italia conto la Virtus Entella previsto per domani all'Olimpico. Ecco le sue dichiarazioni:

Sui cori razzisti Ancelotti dice di stoppare le partite. Per Di Francesco stoppare la partita è una soluzione o un'arma per i teppisti?
"Se sono felici di fermare le partite, le fermeremo. Io dico di fare qualcosa di drastico, di duro per cambiare questo modo di fare. A volte si dice che se ne parla troppo e si dà troppa importanza. Allora non ne parliamo più noi, ma rimane il problema. Le cose vanno affrontate ed è giusto fare qualcosa di importante e di forte. Io sono con Carlo Ancelotti".

Quindi stoppare la partita…
Sì, lo Stato e la Federazione devono fare un gesto forte.

Cosa si aspetta Di Francesco per gennaio e non solo?
"Credo sia giusto fare un mercato nel quale non si fanno le cose tanto per farle, ma perché necessitiamo di farle. Dobbiamo valutare anche le condizioni di De Rossi, che stiamo cercando di rimettere in campo, per vedere se riesce a superare questo problema al ginocchio".

di: La Redazione

Eusebio Di Francesco ha parlato alla vigilia del match di Coppa Italia contro la Virtus Entella ai microfoni di Roma TV. Queste le sue parole:

"Ho visto degli ottimi allenamenti. E' ovvio che non ho ancora tutti gli allenamenti a disposizione, però sono contento di come hanno approcciato questi giorni agli allenamenti".

Ci sono ancora dei singoli da valutare.
"Sicuramente non saranno convocati Manolas ed El Shaarawy ed è da valutare un po' la condizione di Florenzi e di qualche altro giocatore, però per il resto credo di avere tutti a disposizione".

Prima della sosta qualcuno era tornato a disposizione, penso ad esempio a Dzeko. Pensi che avranno spazio?
"Mah, non lo so. Sto pensando anche se giocherà lui o Schick, questo è un po' il dubbio. Diciamo che le chances saranno al 50%".

Si può dire che la sorpresa della Coppa Italia è stata questo Entella?
"Sì, lo è stata un po' anche il Novara. Ma devo dire che questo Entella gioca in Lega Pro, ma ha le qualità e le doti per stare tranquillamente anche in Serie B. Ha un allenatore molto esperto ed è una squadra da prendere con le molle. Bisogna stare molto attenti perché non bisogna assolutamente sottovalutare questo avversario".

Come si prepara una gara per evitare il rischio di sottovalutare l'avversario?
"Come stiamo facendo, cercando di fare tutti gli allenamenti ad ottimo livello, ad alta intensità, andando in ritiro e cercando di far capire ai ragazzi che questa competizione per noi è un obiettivo molto importante".

Domani allo stadio nonostante il freddo ci saranno comunque 15mila tifosi. Quanto saranno importanti domani e nelle prossime due sfide casalinghe contro Torino e Milan?
"I tifosi sono sempre importanti, sono sempre di grande aiuto e sostegno. E' normale poi che dobbiamo essere bravi noi a trascinarli con le nostre prestazioni e il nostro modo di fare".

Anche perché la Coppa Italia è un obiettivo importante per la Roma in questa stagione...
"Ma io credo che la Coppa Italia sia sempre stato un obiettivo importante. L'anno scorso l'abbiamo fallita per diversi motivi, ma credo che ogni squadra debba sempre cercare di fare del proprio meglio in ogni competizione".

Cosa si aspetta da questo 2019?
"Continuità. Di rendimento, di prestazioni e risultati, che sono anche quelli che ci sono un po' mancati in questo avvio di stagione".

di: La Redazione