Natale con i tuoi, Santo Stefano al fianco della Roma. Sono poco meno di 36mila i romanisti che hanno deciso di concludere in bellezza le festività natalizie, prima di salutare lo stadio Olimpico per dare appuntamento agli amati spalti l'anno che verrà. In almeno 2.500 invece certi di poter intraprendere l'ennesimo, ultimo viaggio di questo 2018 con la trasferta del Tardini di Parma ormai alle porte.

Tre punti e seconda vittoria consecutiva tra le mura amiche, il modo migliore per chiudere un'annata casalinga altalenante tra gioie indescrivibili e cocenti delusioni. Tre reti al Sassuolo per ritrovare un abbraccio assente da troppe settimane: quello di una squadra pronta a rincorrere l'euforico Perotti alle prese con il desiderio di farsi stringere un po' da una Curva Sud dal sostegno incessante. Erano rientrati da Torino portando in dote un coro rispolverato nella fredda serata torinese, i romanisti. Quell'"Alé alé Roma alé" che, grazie ad un video diventato ben presto virale, ha caratterizzato buona parte della prima frazione alternandosi con gli ormai noti tormentoni stagionali. Otto minuti per il primo abbraccio, altri quindici per gioire al cospetto della rete di un applaudito Schick e poco meno di un quarto d'ora nella ripresa per ammirare il gioiellino di Zaniolo. Tre reti, tre punti in cassaforte e la fresca ed umida serata domenicale sbeffeggiata con un "Voglia di stringersi un po'" ripetuto a più riprese. «La vita mia è niente senza te», cantavano i romanisti intonando per la prima volta sugli spalti dell'Olimpico un coro nato poche settimane or sono con l'augurio di poter riabbracciare gli amici assenti. Giusto il tempo di scandire bene le parole, con orecchie attente pronte a memorizzare il testo sulle note de "I maschi" di Gianna Nannini. Sul finale di gara, complice il risultato favorevole, spazio alla fantasia con un "Dai forza Roma alé" dal "su" diverso dal solito. Centinaia e centinaia di romanisti seduti per scelta, pronti ad alzarsi all'unisono con i lanciacori a dettare il tempo con i megafoni. E ancora altrettanta centinaia e centinaia a dividersi lasciando un ampio vuoto al centro, per poi ritrovarsi goliardicamente. Non hanno smesso di cantare per la Roma, i romanisti, e lo hanno fatto dando vita ad uno spettacolo nello spettacolo.

Un moto perpetuo per contrastare le temperature invernali, con il triplice fischio a sigillare tre reti e tre punti di fondamentale importanza in vista dell'ultima gara di questo 2018. Parma è vicina, vigilia di una trasferta che vedrà almeno 2.500 romanisti alle prese con il conto alla rovescia tipico di chi macina chilometri su chilometri portando con sé i colori più belli. Sono poco più di mille, al momento, i tagliandi rimasti invenduti per il settore ospiti dello stadio Tardini - per una capienza di 3800 posti. Ultime ore a disposizione quindi per chi fosse interessato a salutare il 2018 romanista, con la vendita dei tagliandi che vedrà calare il sipario nella serata odierna. Biglietti che possono essere acquistati entro le 19 di oggi presso le ricevitorie del circuito Ticketone, al costo di 30 euro più diritti di prevendita con gli Under 14 che invece potranno accedere nel settore ospiti al favorevole prezzo di 5 euro. Come comunicato dalla Roma, infine, si ricorda ai romanisti pronti a recarsi a Parma che l'impianto non è dotato di appositi parcheggi per la tifoseria ospite. Motivo che ha portato la società ospitante, unitamente al Comune di Parma, a garantire un servizio "navetta" completamente gratuito che collegherà l'uscita autostradale con il settore dedicato alla tifoseria romanista. Servizio accessibile dal parcheggio noto con il nome di Scambiato Nord (Viale delle Esposizioni), garantito sia per l'andata quanto per il ritorno. Natale con i tuoi, Santo Stefano all'Olimpico e un 2018 da salutare in quel di Parma: almeno 2.500 romanisti attendono soltanto la mattinata di domani, prima di dar vita all'ultima trasferta dell'anno. Viaggiare per la Roma sarà sempre bellissimo.