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La Uefa apre un procedimento contro l'AEK per i prezzi discriminatori verso i tifosi del Bayern

Lo scorso 23 ottobre i tedeschi hanno pagato 35 euro per il settore ospiti, mentre i greci per la stessa categoria di posto hanno speso solo 15 euro

PUBBLICATO DA Valerio Curcio
20 Novembre 2018 - 20:54

"In seguito a un'inchiesta disciplinare dell'UEFA Ethics and Disciplinary Inspector, è stato aperto un procedimento disciplinare dopo la partita del girone di Champions League tra AEK Atene e Bayern Monaco il 23 ottobre scorso". Lo ha comunicato la Uefa nella sezione Disciplinary del proprio sito web e no, stavolta non c'entrano i tifosi. O meglio, c'entrano, ma come parte lesa. Perché l'AEK avrebbe violato l'articolo 19 delle UEFA Safety & Security Regulations, che al comma 3 dice: "A meno che i club coinvolti abbiano trovato un accordo, il prezzo dei biglietti per i tifosi della squadra visitante non deve superare il prezzo pagato per ii biglietti di una categoria simile venduti ai sostenitori della squadra di casa".

Cosa che invece sarebbe accaduta ad Atene, come denunciato dalla tifoseria tedesca che ha visitato la capitale greca lo scorso mese. Il prezzo per i settore 20 e 22 dello Stadio Olimpico di Atene era infatti di 35 euro, mentre nei settori equivalenti i tifosi greci hanno pagato 15 euro. Ma non è tutto, perché come informa dw.com, alcuni tifosi dell'AEK hanno potuto assistere alla partita da vicino al campo, quindi in una categoria di posto migliore, pagando solo 10 euro

A sinistra il biglietto degli ospiti (35 €), a destra quello per i tifosi di casa in categoria superiore (10 €) / Credit: dw.com

Oltre al danno, la beffa. Perché i tifosi del Bayern, che sono soliti organizzare iniziative per sensibilizzare sul tema del caro-biglietti, avevano organizzato una protesta contro la dirigenza dell'AEK durante la partita, lanciando finte banconote ed esponendo uno striscione che recitava "Adesso la vostra avidità è soddisfatta?". Per questa azione dimostrativa. il club tedesco era stato multato 20mila euro dalla Uefa. 

La decisione sull'eventuale punizione per l'AEK sarà presta dal Control, Ethics and Disciplinary Body dell'Uefa il prossimo 13 dicembre. Quello del prezzo dei biglietti delle trasferte europee è un tema che affligge tutte le tifoserie delle squadre che competono a livello internazionale: i tifosi romanisti, ad esempio, avevano dovuto pagare 89 euro per assistere alla partita del Camp Nou dell'anno scorso. Tuttavia, una soluzione ci sarebbe: far sì che la Uefa imponga un tetto massimo al prezzo dei biglietti per i settori ospiti delle competizioni europee.

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