Arrestato il presidente dell'Assemblea di Roma Capitale Marcello De Vito. I carabinieri del comando provinciale di Roma stanno dando esecuzione alla misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Roma nei confronti di 4 persone nell'ambito dell'indagine «Congiunzione astrale», coordinata dalla Procura della Repubblica capitolina, guidata dai pm Paolo Ielo e Barbara Zuin.

Con De Vito risultano indagati anche Pier Luigi e Claudio Toti, presidente e vicepresidente della holding di famiglia, e Giuseppe Statuto, amministratore di Lux Holding. Ai quatto vengono contestate condotte corruttive e traffico di influenze illecite, nell'ambito delle procedure connesse con la realizzazione del nuovo stadio della Roma, la costruzione di un albergo presso la ex stazione ferroviaria di Trastevere e la riqualificazione dell'area degli ex Mercati generali di Ostiense.

Anche in questo caso, come accaduto nel giugno dello scorso anno, la Roma sarebbe totalmente estranea ai fatti. In particolare questa volta sarebbero al centro delle indagini fatti successivi all'arresto di Luca Parnasi lo scorso anno e che riguarderebbero principalmente l'area degli ex Mercati Generali. Nulla riguarderebbe l'iter amministrativo svolto per l'approvazione dello stadio giallorosso, che non rischierebbe quindi direttamente. Il problema sarebbe però la tenuta della maggioranza pentastellata al Comune, di cui De Vito è uomo di punta. Per ora bocche cucite dal Campidoglio, ma si attende presto una reazione da parte della prima cittadina.