Poco più di un mese e mezzo. Tanto è bastato per capovolgere sensazioni, valori e last but not least, classifica del Gruppo J di Europa League. Ora guidato proprio dalle due squadre uscite dal turno d'esordio con sonore batoste: due 4-0 che sembravano aver indirizzato le sorti del girone. Invece, complice la clamorosa svista di Collum nella sfida dell'Olimpico fra Roma e Borussia, tutto si è maledettamente complicato. Ma non al punto da chiamare impresa disperata quella che attende i giallorossi nei prossimi due impegni.

Bastano quattro punti per centrare la sicura qualificazione ai sedicesimi di finale, anche se - come ha detto Fonseca al termine della sfortunata gara in Germania - a questo punto bisogna provare a farne sei ed evitare calcoli. Con l'en plein anche il primo posto sarebbe alla portata, fermo restando che lo svantaggio negli scontri diretti con il Borussia costringe a fare i conti anche con i risultati dei tedeschi per stabilire chi dovrà occupare la vetta al termine della prima fase, evitando così le squadre sulla carta più pericolose (comprese quelle provenienti dalla Champions) nella fase a eliminazione diretta.

La sfida fondamentale è la prossima contro il Basaksehir attuale capolista, in programma il 28 novembre a Istanbul. I turchi sono ora molto differenti da quelli regolati con un poker senza appelli da Dzeko e compagni al debutto europeo stagionale. Da quel giorno non hanno più perso, ma se la Roma riuscisse a fare risultato in casa loro - anche con un pareggio - potrebbe puntare tutte le proprie carte sulla vittoria interna nell'ultimo turno casalingo contro il non irresistibile Wolfsberger. Certo è che un'eventuale sconfitta contro l'ex squadra di Ünder vorrebbe dire abbandono di ogni sogno di gloria o quasi, a quel punto tenuto in piedi soltanto da una (imprevista) caduta del Gladbach in Austria.

La prossima giornata rischia di essere decisiva anche per la prima posizione: successo o pareggio esterno della Roma, a fronte di un risultato positivo anche dei tedeschi, potrebbe voler dire arrivo a pari punti in classifica con una delle due contendenti o con entrambe. A quel punto entrerebbero in gioco i risultati conseguiti negli scontri diretti, che vedrebbero la squadra di Fonseca in vantaggio con il Basaksehir ma non con il Borussia: tutto verrebbe deciso nello scontro diretto fra le due in Germania all'ultima giornata. Ma per come si è stravolta la situazione nel turno appena disputato, è il caso di rimandare i calcoli e cogliere i punti che sicuramente ci farebbero approdare alla fase successiva: almeno quattro, meglio ancora sei. Un obiettivo ampiamente alla portata della Roma.