Molto probabilmente non sarà una riunione conciliante quella di oggi fra i club di Serie A, divisi già da qualche giorno sulla data di ripresa degli allenamenti. Considerando che quasi certamente non si potrà tornare a disputare partite ufficiali prima dell'inizio di maggio, i medici sportivi hanno indicato il 4 aprile come il momento auspicabile per tornare all'attività nei rispettivi centri sportivi.

Un giorno che nelle intenzioni dovrebbe essere lo stesso per tutte le squadre, in modo da non creare disparità con quelle che si sono trovate a fronteggiare al proprio interno casi di contagiati dal Coronavirus. Ed è sull'uniformità del rientro che nasce lo scontro in seno alla Lega.

Da un lato il fronte capeggiato da Marotta e appoggiato dall'Assocalciatori, che vorrebbe prolungare il più possibile i tempi per tutelare la salute degli atleti e permettere condizioni univoche per ogni club; dall'altro quello che fa riferimento all'altro consigliere Lotito - supportato da De Laurentiis - che spinge invece per ripristinare presto le regolari sedute di allenamento. La giornata di ieri è stata calda sul fronte delle polemiche, sia pure a distanza, oggi si proverà a conciliare le due posizioni.