Prima era "squadra in emergenza non si cambia", adesso sarà "squadra che vince non si cambia". E vagli a dar torto. In conferenza Fonseca dice sempre il meno possibile, un po' anche per il fatto che sta ancora imparando l'italiano e quindi preferisce appoggiarsi su concetti semplici e comprensibili, ma chi cambierebbe oggi una formazione che ha trovato un suo equilibrio in tutte le fasi di gioco e sta crescendo in questa maniera esponenziale? Dunque a Verona la formazione di partenza non si discosterà molto da quella di Istanbul. Resta il nodo del terzino destro, resta da capire quanto è cresciuto Mkhitaryan e che tipo di contributo gli chiederà il tecnico, ma insomma per dieci undicesimi la formazione iniziale sembra fatta. Dunque, ricapitolando, l'asse centrale sarà invariato: in porta Pau Lopez, i due centrali di difesa saranno i tank Mancini e Smalling, i due mediani Diawara e Veretout, il trequartista Pellegrini, il centravanti Dzeko.

Qualcosa cambierà invece sulle fasce: a destra il ballottaggio torna ad essere a tre, e potrebbe esserci anche una vaga opzione a sinistra se Fonseca optasse per uno a destra tra Santon e Florenzi e volesse far riposare magari Kolarov per dar spazio da quella parte a Spinazzola, come nel finale di Istanbul. Ma proprio il fatto di aver consentito al serbo di tirare il fiato per un terzo di partita in Europa League indirizza la scelta verso il titolare. A destra il favorito al momento pare proprio Spinazzola. Più avanti invece la squalifica di Zaniolo apre l'autostrada a Ünder, che smania di rinfrescare la memoria a chi ha dimenticato le sue capacità che proprio a Verona furono mostrate la prima volta. A sinistra confermato Kluivert, Mkhitaryan potrà tornare utile dall'inizio magari a Milano.

Probabili formazioni Verona-Roma

Ecco le probabili formazioni:

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrhamani, Bocchetti, Gunter; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Zaccagni, Verre; Di Carmine. All. Juric

ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola, Mancini, Smalling, Kolarov; Diawara, Veretout; Ünder, Pellegrini, Kluivert; Dzeko. All. Fonseca