In un precedente articolo, abbiamo ricordato i precedenti di Michael Fabbri con la Roma, limitandoci alle gare dirette come arbitro, ma il precedente più scottante con il fischietto di Ravenna, designato per Parma-Roma, riguarda una sua scandalosa prestazione al Var. Il 2 dicembre del 2018, al minuto 36' di Roma-Inter, l'arbitro Rocchi sorvola su un evidente fallo di D'Ambrosio su Zaniolo in area, non assegnando il rigore ai giallorossi un minuto prima del gol del vantaggio nerazzurro firmato da Keita. Un chiaro ed evidente errore, ma non per Fabbri che dalla cabina del Var decise di non segnalare e dunque di non far rivedere all'arbitro toscano il contatto tra il difensore interista e. il nostro numero 22. Un episodio che a fine gara, terminata 2-2, ha fatto esplodere l'ira di Francesco Totti, che ha puntato il dito proprio contro il fischietto di Ravenna: "Io penso che sia una cosa vergognosa quello che è successo. Tutti hanno visto il fallo su Zaniolo. Non riesco a capacitarmi, non dico di Rocchi, che può essere coperto o meno, ma di Fabbri che sta davanti allo schermo e non lo ha chiamato. Non trovo le parole, ogni aggettivo sarebbe sbagliato. Vergognoso sarebbe il più appropriato. Vorrei che uno di loro venisse qui in tv a spiegare perché non lo hanno chiamato. Lo dicessero in tv. Il secondo era ancora meno visibile del primo. Il primo ci ha cambiato la partita, da 1-0 per noi a 1-0 per loro. E quando andiamo sotto in questo periodo è difficile riprenderci".

Tornando ai precedenti da arbitro, con Fabbri non vinciamo dal 4 febbraio del 2018 (Verona-Roma 0-1) e nell'ultimo incrocio a Udine (il 24 novembre 2018), il direttore di gara di Parma-Roma venne bocciato da tutte le moviole per un rigore non assegnatoci dopo un fallo di Samir su Pellegrini. La gara fu vinta per 1-0 dall'Udinese