Alla vigilia della sfida contro la Roma, Gian Piero Gasperini, allenatore dell'Atalanta, ha parlato in conferenza stampa dell'imminente gara, in programma domani all'Olimpico alle 19.00. Entrambe le squadre arrivano alla sfida infrasettimanale dopo gli impegni in Champions e in Europa League della scorsa settimana, dove la Dea è stata sconfitta 4-0 dalla Dinamo Zagabria, mentre gli uomini di Fonseca hanno vinto con lo stesso punteggio contro i turchi dell'Istanbul Basaksehir. Ecco le parole del tecnico dei bergamaschi.

Quella di domani sarà una sfida di altissima classifica.
"La classifica non è importante, ma lo è per entrambe le squadre. Per noi sarà un bel test anche in vista dello Shakhtar Donetsk dato che la Roma gioca in maniera simile".

L'Atalanta è sempre viva mentre la Roma spesso cala nel secondo tempo
"Cercheremo di giocare al meglio tutte le nostre gare, vogliamo star dentro in campionato e riscattarci in coppa. Sono partite equilibrate e difficili, con lo svantaggio che giochi tante partite in pochi giorni. Ma giocando la Champions questo era prevedibile. Cercheremo di dare il massimo in tutte le partite. Partiamo da questa, vedremo cosa succederà. Per domani abbiamo perso Muriel che ha una tonsillite. Speriamo possa recuperare per sabato, è l'unico elemento che può scompaginare le idee, bisogna andare avanti partita per partita. Non è il fatto di recuperare tante partite, si è ripetuta tante volte e speriamo non sia casuale. Sarà una partita importante. Loro stanno costruendo un'idea di gioco. Siamo ancora in una fase in cui si cerca di definirsi e migliorarsi".

Ci sarà qualche cambio di formazione?
"Qualche cambio ci potrà essere, soprattutto per questa partita. I cambi sono finalizzati al meglio per la gara".

Arana e Kjaer a che punto sono?
"Kjaer si sta ambientando bene, è stato fermo parecchio. La preparazione è stata un po' così, adesso è un giocatore che può giocare domani o con il Sassuolo. C'è sempre un po' di incognita per un giocatore che ha giocato poco. Lui è un giocatore che bisogna inserire, non so se domani o sabato, ma giocherà. Arana ha un ruolo più semplice, ha fatto due presenze e non sono poche. Mi sembra buono. Alla fine giocano tutti, man mano che le giochiamo entrano tutti".

Siete stati sfortunati a subire due gol?
"Non è stata né fortuna né sfortuna, quando fai un'autorete così. È un episodio negativo, ci ha messo sotto in un buon momento. A parte Zagabria non siamo mai andati sotto per difficoltà, in questo momento stiamo subendo tanti gol, alcuni evitabili, altri frutto di episodi. Il fatto che la squadra riesca a recuperare e con buone prestazione è un valore. Arriverà un momento in cui non pagheremo dazio troppo presto. I numeri sono molto favorevoli".

Come ha visto Castagne? Le corsie possono essere il punto di forza contro la Roma?
"Le corsie esterne sono importanti per tutte le squadre, Hateboer e Gosens hanno giocato molto di più perché avevamo Castagne fuori, ha recuperato dall'infortunio, domenica ha fatto molto bene al rientro, in attesa anche di Arana".

Malinovskyi ha impressionato tutti. Se lo aspettava?
"Si è inserito da subito, è chiaro che bisogna iniziare a giocare le partite per poter inserire i giocatori. Della sua squadra è un leader, è un giocatore importante anche in nazionale. Ha personalità, è un ragazzo che ha facilità nell'inserirsi nel gruppo. Per questi giocatori l'inserimento è più agevole".