Bergamo, con quel secondo tempo scellerato e senza identità, brucia ancora. Così come le ferite lasciate da una partita vissuta pericolosamente e in maniera troppo passiva. Polemiche, dubbi e chiacchiere varie, però, vengono spazzate vie dall'attualità che, in maniera quasi salvifica, porta subito la Roma di nuovo in campo.

È la settimana della Coppa Italia e, dopo Bergamo, Firenze tutto è tranne che un viaggio di piacere. I viola, infatti, dopo un periodo di appannamento, sono tornati a vincere e presentano la coppia Muriel-Chiesa al massimo della forma. Per l'esterno viola il 2019 è iniziato alla grande, con quattro gol in tre partite giocate. Chiesa ha realizzato più gol in questo gennaio che in tutta la prima metà di stagione.

La Roma è arrivata ai quarti di finale battendo in casa l'Entella 4-0, la Fiorentina il Torino fuori casa 2-0. La Roma torna a disputare i quarti di finale di Coppa Italia dopo due anni. L'ultima volta, nel febbraio 2017, sconfisse il Cesena in una partita non memorabile, resa tale dall'ultimo gol di Francesco Totti. Un rigore che, di fatto, consegnò ai giallorossi l'accesso alla semifinale.

Fiorentina e Roma si sono incontrate sei volte ai quarti di Coppa Italia: i secondi hanno passato il turno in quattro occasioni, perdendo solo due delle ultime 11 sfide, mentre i viola in due (inclusa la più recente della stagione 2014/15). L'ultima volta che la Roma ha affrontato un quarto di finale di Coppa Italia in trasferta risale a sei anni fa, al 16 gennaio 2013, proprio contro i viola a Firenze. I giallorossi di Zeman – in quell'occasione schierati in campo con un'inedita linea difensiva a tre – passarono al Franchi nei supplementari con rete decisiva di Destro.

La Roma ha raggiunto la semifinale in tre delle ultime quattro occasioni in cui è arrivata a questo punto della competizione: fa eccezione il 2014-15, quando venne eliminata proprio dalla Fiorentina che, a sua volta, è stata eliminata in 5 delle ultime 8 occasioni in cui ha disputato i quarti di finale di Coppa Italia: in due di queste cinque proprio dalla Roma. Nelle ultime due edizioni della competizione, l'eliminazione è arrivata ai quarti perdendo entrambe le sfide in trasferta per 0-1 (con Napoli e Lazio).

Le due squadre si presentano all'appuntamento portando in dote vizi e virtù già espressi in campionato. Entrambe votate all'attacco: sono 235 i tiri totali della Fiorentina, ottava assoluta della Serie A, di cui 127 in porta e 108 fuori. La squadra di Di Francesco è terza per occasioni create, con 274 tiri di cui 159 nello specchio e 115 fuori. Tra l'altro, con tredici tiri, la Roma è la squadra che ha realizzato più tiri nello specchio negli ottavi di questa Coppa Italia (13). Oggi, forse, tocca a Schick. L'attaccante ceco è il giocatore che ha effettuato più tiri nello specchio nella prima gara.

La Roma, e questo è noto, tiene molto alla Coppa Italia. Finiti, fortunatamente, i tempi durante i quali il trofeo veniva considerato un porta-ombrelli. Tranne poi accorgersi, quando si arrivava alla fase finale, che giocare certe partite non poteva che fare bene a tutta la squadra. C'è anche da dire che, con la Juventus che ha ormai ammazzato il campionato, il torneo ha assunto un valore molto più alto rispetto agli anni precedenti. Nonostante ciò, negli ultimi cinque anni la squadra di Allegri si è aggiudicata le ultime quattro edizioni della Coppa Italia.

Ragione per cui, le "altre" big non possono che puntare con forza alla Coppa Italia provando in ogni modo a scalzare la Vecchia Signora. Nelle gare secche, del resto, tutto è possibile, anche sovvertire le più cristallizzate gerarchie.

Dal punto di vista della Roma, poi, se la squadra di Di Francesco dovesse superare l'ostacolo Fiorentina, in semifinale incontrerà la vincente del quarto di finale giocato tra Atalanta e, proprio, la Juventus. Un motivo in più per preparare la rivincita. Un motivo in più per vincere oggi.