Ricordate il giornale che dopo i sorteggi dei quarti di finale della scorsa Champions definì la Roma un "bombon", cioè un cioccolatino da scartare e mangiare in tutta facilità? Sì, il quotidiano "Sport" di Barcellona, quello a cui i ragazzi del Roma Club Barcellona portarono una scatola di cioccolatini dopo il 3-0. Proprio quel giornale è tornato a parlare della Roma a ormai otto mesi di distanza dalla triste (per i blaugrana) serata del'Olimpico. Lo ha fatto perché la Roma, ovviamente, è tra le possibili avversarie del Barcellona agli ottavi. E se il Liverpool viene definito "el coco" dell'urna, cioè l'avversario più temibile, la Roma è, assieme al Manchester United, "el morbo" del sorteggio. 

Cosa significa? "Morbo", in spagnolo, è un'espressione colloquiale usata per definire qualcosa che ha un certo appeal, un fascino proibito, rischioso e un po' perverso. Nel caso dello United, il fascino sarebbe ovviamente quello di incrociare José Mourinho, acerrimo rivale ai tempi del Real Madrid. Affrontare la Roma, invece, sarebbe per i blaugrana l'occasione di rivincita per l'eliminazione dell'anno scorso, che ancora brucia. Ma come, non eravamo un cioccolatino?