Tifarla non è importante, è semplicemente la prima cosa bella nonostante delusioni e sacrosante recriminazioni. Per quelle ci sarà e ci deve essere tempo, ma non questa sera. Non quando la Roma è pronta a sfidare la Vecchia Signora. Le speranze di raggiungere l'accesso in Champions si sono ridotte ulteriormente eppure, in migliaia e migliaia, popoleranno nuovamente gli spalti dell'Olimpico, per spingere la squadra al successo nel big-match di questa sera contro i rivali di sempre. Sfida contro la Juventus che, a poche ore dalla fine della vendita in programma intorno alle ore 19.30, farà registrare un dato superiore ai 50mila spettatori tra abbonati, romanisti paganti (25mila) e tifoseria ospite. Miglior dato interno in campionato di questa stagione, secondo soltanto al match di coppa contro il Real Madrid. Il blasone dell'avversario ha saputo attirare molti tifosi romanisti e non, superando anche l'ostacolo di un prezzario fortemente superiore rispetto alla convenienza di un abbonamento. Sono circa 40 gli euro di differenza tra la spesa per una Curva e quella sostenuta da un abbonato della stessa, dividendo il totale per il numero di partite che hanno visto almeno 24mila romanisti popolare gli spalti dell'Olimpico.

Ancora poche ore utili per chi fosse interessato ad unirsi alle fila romaniste, con la disponibilità limitata ai settori: Curva Nord, Distinti Nord e Tribuna Monte Mario. Biglietti che possono essere ottenuti nelle canoniche modalità: negli AS Roma Store, tramite Call Center, sul sito della società, nel Ticket Office di Viale delle Olimpiadi e presso i centri abilitati del circuito Vivaticket (anche online). La stagione volge al termine, penultimo appuntamento interno in una serata domenicale in cui la Curva Sud sarà chiamata come sempre ad unirsi in un lungo ed intenso canto d'amore. Le speranze di centrare la Champions sono ridotte al lumicino, non l'amore di una tifoseria che ha scritto pagine e pagine di storia con la forza della passione. Roma-Juventus è ormai questione di ore: di trepidante attesa per molti, le ultime per assicurarsi un posto sugli spalti per tanti altri. Per la Roma, per tifarla senza tregua.