Se le corsie laterali della difesa sono un rebus, in attacco Claudio Ranieri ha l'imbarazzo della scelta. La coppia Dzeko-Schick, nel secondo tempo a Marassi, ha ben figurato, riscuotendo anche gli elogi del tecnico. Sabato contro l'Udinese, perciò, il centravanti bosniaco si candida a tornare in campo da titolare: l'unico dubbio per l'allenatore testaccino riguarda le modalità con cui schierare il 9 e il ceco, se in coppia nel 4-4-2 o dirottando l'ex sampdoriano sulla corsia laterale. Quando hanno giocato molto vicini i due hanno mostrato sprazzi di buon calcio al Ferraris, il che fa propendere Ranieri per il modulo con le due punte.

Elsha scalpita

Rientrato in campo nel finale contro i blucerchiati, si candida per una maglia da titolare anche Stephan El Shaarawy, che ha smaltito del tutto l'infortunio al polpaccio. I suoi ripiegamenti difensivi sono una dote che Ranieri apprezza molto e che ha evidenziato al termine della partita. La compattezza, soprattutto in fase difensiva, predicata dall'allenatore giocano a favore del Faraone, sempre attento alla fase difensiva. Inoltre il ventiseienne resta comunque il capocannoniere giallorosso in campionato: nove gol, oltre a quattro assist e in generale delle prestazioni fatte di sacrificio e dedizione fanno di lui uno degli elementi più preziosi - in questa stagione deludente - della rosa romanista. Senza dimenticare Ünder, reduce da due spezzoni contro Napoli e Fiorentina e dalla panchina di Marassi: il turco può essere rilanciato, magari a partita in corso. Improbabile ad oggi il recupero di Diego Perotti, che prosegue il lavoro differenziato e può puntare al massimo alla convocazione. Capitolo centrocampo: Cristante ha giocato ogni singolo minuto con il nuovo tecnico, comprese le tre partite della scorsa settimana, quindi potrebbe aver bisogno di tirare il fiato. Nei prossimi giorni valuterà se concedergli un turno di riposo rilanciando Nzonzi, rimasto in panchina sabato.