Udinese-Roma: Sacchi, fischi per fiaschi. Gasp protesta per la punizione del gol
Parte illudendo tutti che farà giocare, ma il gioco dura poco. Inizia via via a spezzettare, trovando falletti e ignorando falli. Vuole una soglia alta dell’infrazione
(GETTY IMAGES)
Brutta prestazione per Sacchi in Udinese-Roma. Parte illudendo tutti che farà giocare, ma il gioco dura poco. Inizia via via a spezzettare il gioco, trovando falletti e ignorando falli. Vuole una soglia alta dell’infrazione, ma si perde su spinte e contrasti. Alza anche, inutilmente, il livello di severità, ammonendo quasi la metà dei giocatori in campo: 9 in totale, 5-4 per gli udinesi.
Si parte però da una sciocchezza di Ndicka, che al 6’ “spaventato” da Davis commette un goffo fallo di mano: ammonizione giusta e condizionante per un centrale difensivo. Poi al 16’ è il turno di Davis che protesta troppo per Sacchi.
Al 34’ Kristensen falcia El Aynaoui e arriva il cartellino anche per lui (e poi rischia il secondo su Malen al limite dell’area nel finale di tempo, ma per Sacchi non c’è).
Nella ripresa becca il giallo dopo 3’ Mancini: fa blocco, rimanendo fermo, su Davis che gli si tuffa addosso. È la punizione da cui nasce il gol dei friulani: Gasperini protesta a lungo. Al 13’ pestone di El Aynaoui su Karlstrom e giallo automatico. Poco dopo Celik in ripartenza fa ammonire Zemura. Al 22’ finisce la gara di Pellegrini dopo l’ammonizione rimediata per un fallo su Atta. Cartellino giallo anche per Miller giallo su El Aynaoui dal limite e per Gueye che trattiene Soulé. Al 90’ Cristante segna di testa, ma c’è in fuorigioco Tsimikas. E la Roma non evita la sconfitta.
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