Dalla "Decima" del Real Madrid al miracolo Leicester: i due globetrotter della panchina si ritrovano di fronte in Italia, proprio a Roma, città a cui sono entrambi - per motivi diversi - legatissimi. Claudio Ranieri nella Capitale è nato e cresciuto, ci ha mosso i suoi primi passi da calciatore; Carlo Ancelotti all'ombra del Colosseo è diventato un campione, raccogliendo i primi successi di una carriera ricca di allori. Hanno allenato entrambi in giro per l'Europa: Inghilterra, Spagna e Francia le nazioni che li hanno accolti. A Valencia il tecnico testaccino ha vinto una Coppa del Re e una Supercoppa Uefa, qualche anno dopo a Madrid l'allenatore di Reggiolo ha portato la tanto agognata decima Coppa dei Campioni. A Londra, sponda Chelsea, Carletto ha fatto il double campionato-FA Cup; a Leicester Claudio ha compiuto quella che senza timore d'essere smentiti possiamo ritenere la più grande impresa del calcio moderno, vincendo la Premier.

La Roma come filo conduttore: Ranieri l'ha appena assaggiata da calciatore ( 6 presenze in A in giallorosso), Ancelotti l'ha vissuta nel periodo di maggior splendore. Il primo la sta guidando per la seconda volta nella sua carriera, il secondo - al netto delle frequenti dichiarazioni - non l'ha invece mai allenata. Hanno allenato praticamente in tutti i principali campionati europei (a Claudio manca la Bundesliga, dove Ancelotti è stato): ora si ritrovano in Italia, nello Stadio Olimpico che li ha visti trasformarsi da ragazzi a uomini. Nel loro girovagare, i due si sono sfidati soltanto in Italia, e il bilancio pende a favore del nostro tecnico, che ha collezionato tre vittorie e altrettanti pareggi.

Dal Tardini a San Siro

Il primo precedente risale al 3 novembre 1996: a Parma la Fiorentina di Ranieri strappa un prezioso 0-0 contro i gialloblù. Al ritorno al Franchi il 23 marzo un'autorete di Thuram permette ai viola di conquistare i tre punti. Quindi Claudio comincia il suo giro del mondo tra Valencia (due volte), Atletico Madrid e Chelsea. Si ritrovano l'uno di fronte all'altro nel 2007-08: Carletto al Milan, Ranieri alla Juventus. Finisce 0-0 a San Siro, 3-2 per i bianconeri a Torino. L'anno seguente si ripete la doppia sfida: in Piemonte finisce 4-2 per i padroni di casa; la gara di ritorno a Milano termina 1-1 e si tratta della penultima panchina in bianconero di Ranieri, che verrà esonerato a due giornate dal termine della stagione dopo un digiuno di vittorie lungo 64 giorni.

Era il 10 maggio 2009: sono passati dieci anni, durante i quali i due colleghi hanno vissuto momenti bellissimi e altri da dimenticare. Carlo da Reggiolo è secondo, ma da tempo ha detto addio ai sogni di Scudetto e punta sull'Europa. Quell'Europa che Claudio da San Saba è stato chiamato a centrare con la Roma. Eccoli qua, Claudio & Carlo: così vicini, eppure così lontani, con ancora tanta voglia di continuare a stupire.

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La prima esperienza risale alla stagione 1990-91, con il Cagliari, che Ranieri aveva appena riportato in Serie A. Nel campionato italiano, oltre alla Roma, il tecnico testaccino ha allenato anche Napoli, Fiorentina, Parma, Juventus e Inter.