"Oggi abbiamo fatto una partita di cuore, tatticamente perfetta: il risultato ci porta a tante cose. Adesso ci riposiamo, mangiamo e lavoriamo". Così Juan Jesus a Roma Tv al termine della gara perfetta contro il Barcellona che ha lanciato i giallorossi in semifinale di Champions.Il mister ha cambiato, li abbiamo sorpresi ed è andata bene. Abbiamo dimostrato ancora una volta di essere una grande squadra, poi la gente parla sempre. Ma deve farlo con la coscienza, oggi abbiamo sorpreso tutti e adesso stiamo zitti per qualche giorno. Giocare con la difesa a tre ci dà più sicurezza, così posso anche uscire. Kolarov può sfruttare la sua forza, quindi è andata bene. Non so se il mister continuerà così, ma adesso ci riposiamo e poi subito testa al derby. Tutto è questione di mentalità, poi tecnicamente e tatticamente siamo forti, poi in certi modi sfruttiamo il nostro potenziale. La tattica aiuta, ma se non ci metti qualcosa in più non serve a nulla. Il calcio è passione e cuore, io sognavo questo giorno sin da piccolo. Ringrazio la mia famiglia, lo staff e Dio. Pensavo di farlo per mio figlio e ci siamo riusciti. Quello che abbiamo fatto è storico, non siamo qua per caso dopo il Chelsea, l'Atletico, Shakhtar e Barcellona. Il fallo su Messi? Se non vuoi il contatto si gioca a tennis, l'ho preso forte ma ho chiesto scusa".