"La festa a fine gara? Io ero al doping con De Rossi, ma ho sentito tante urla dagli spogliatoi ed era come se fossimo con la squadra mentre faceva festa - ha detto Alessandro Florenzi ai microfoni di Mediaset Premium -. Va benissimo così, non c'è problema. Questa sera non hanno fatto nulla per metterci in difficoltà: abbiamo fatto la partita perfetta, tatticamente avevamo qualcosa in più. Quando il Barcellona non riesce a giocare palla a terra va in difficoltà e noi siamo riusciti a metterli in difficoltà. Deciderà il Mister chi far giocare, ma dobbiamo aumentare la credibilità verso Di Francesco. Non solo a lui, anche a noi calciatori. Ma è stato bello vedere l'Olimpico piena che cantava. Ora abbiamo delle partite molto importanti: mi aspetto di vedere la stessa gente anche col Genoa e nelle altre gare. E' stato tutto bellissimo, dalla partita alla gioia negli spogliatoi. Dopo l'intervallo Di Francesco ci ha detto di continuare come stavamo giocando, con tranquillità, sapendo che potevamo creare qualcosa di magico: così è stato. Questo risultato fa la storia di Roma e della Roma. Ora continuiamo su questa strada. Restare a vita? Non so, non ci sto pensando: io penso ad entrare in campo e a dare il 100% per raggiungere grandi traguardi con la Roma. Il ruolo più avanzato con la difesa a 3 mi dà più sicurezza, ma sono sempre a disposizione e non mi tiro mai indietro".