Il Porto si presenterà alla sfida di mercoledì sera contro di noi, per giocarsi la qualificazione ai quarti di finale della Champions League, dopo aver perso la testa della classifica, in favore del Benfica: le aquile si sono imposte al Do Dragao e, adesso, comandano la Primeira Liga con due punti di vantaggio sui biancoblù.

Conceiçao ha schierato il Porto col 4-4-2: Casillas tra i pali, linea di difesa formata da Manafá, Felipe, Pepe e Alex Telles, in mediana Oliver ed Herrera con Corona e Brahimi sulle corsie laterali, in avanti la coppia formata dal rientrante Marega e Adrian. Ancora in panchina Militão, così come Danilo, Hernani, Otavio, Soares e Fernando Andrade.

La gara si mette bene per il Porto, passato in vantaggio al 18' con Adrian Lopez (l'attaccante riprende la respinta della barriera su un suo calcio di punizione e al secondo tentativo firma l'1-0). Il Benfica pareggia al 26' con João Felix che, su assist di Seferovic, infila Casillas. A inizio ripresa le aquile mettono a segno il sorpasso con Silva.

Passato in svantaggio il Porto si riversa nella metà campo avversaria, alla ricerca del pari che gli permetterebbe di mantenere il punto di vantaggio sui rivali di sempre, senza fortuna: al 39' la traversa nega il 2-2 a Felipe. «Mancano 10 partite e 30 punti - ha dichiarato Alex Telles - l'anno scorso abbiamo dimostrato che sappiamo lottare fino alla fine». «Le abbiamo provate tutte, ma non siamo stati molto efficaci. Il campionato è ancora lungo - sono state le parole di Conceiçao - Anche il pari ci sarebbe andato stretto: il Benfica ha trovato due reti per caso».