Partita decisiva oggi per la Virtus. Come lo sono tutte da qui alla fine del campionato, ma quella di oggi è una vera e propria slinding door. Alle 12, con diretta tv su Sportitalia, la squadra di Bucchi va a Rieti (peraltro sostenuta da molti tifosi). La formazione sabina è terza, con 4 punti di ritardo. Tra le due c'è Capo d'Orlando, che ha una trasferta difficile a Scafati. Rieti però ha già vinto a Roma e quindi i ragionamenti sono facili: in caso di vittoria, si estrometterebbe una diretta concorrente alla promozione diretta in Serie A.

Concorrente che invece, in caso di sconfitta, rientrerebbe in corsa a pieno titolo. Tutti recuperati i giocatori infortunati e questa è una buona notizia per Piero Bucchi, che dichiara: «Considero Rieti un ottimo avversario che ha a disposizione diversi giocatori di grande esperienza. La cosa fondamentale sarà giocare di squadra sia in attacco che in difesa, mantenendo la lucidità, nonostante un campo caldo come quello del PalaSojourner: sarà bello e motivante giocare lì, chi fa sport considera certi momenti tra i più emozionanti».

Tra i giocatori che sono stati a lungo assenti c'è Daniele Sandri, uno dei leader della squadra. «Abbiamo avuto un po' di infortuni negli ultimi tempi - dice - tra cui il mio, però stiamo recuperando e lavorando duro per ottenere il miglior risultato possibile in questo finale di stagione: per fortuna ora sto bene anche grazie all'ottimo lavoro della società e dello staff. Credo di aver giocato una buona stagione finora nonostante qualche piccolo acciacco, ma quello che conta è la situazione attuale e, fortunatamente, sto bene. All'andata loro hanno messo tanta solidità e cattiveria agonistica, abbiamo imparato tanto da quella partita.

È stato un insegnamento che ci siamo portati dietro per il resto della stagione: per vincere partite importanti bisogna avere un certo tipo di mentalità. Questa volta, quindi, cercheremo di approcciare bene fin da subito la partita e lotteremo punto su punto, sperando di portare a casa i punti che vogliamo prenderci. Il palazzetto di Rieti è sempre stato caldo, questo dà tanti stimoli ad entrambe le squadre: ovviamente in primis ai padroni di casa ma darà tanta energia anche a noi. Ci stiamo preparando come facciamo per ogni sfida, allenandoci concentrati tutti i giorni. Mi aspetto una partita sicuramente intensa e molto fisica».

Rieti è un avversario da prendere con le molle. Nonostante abbia dovuto lottare con gli infortuni: il club reatino, infatti, ha da poco sostituito Adegboye con l'ex Cassino Jackson (16.5 punti e 7 assist); l'altro giocatore USA del club è Jones (16.3 punti e 7.5 rimbalzi) risultato decisivo più volte nel corso della stagione, compresa purtroppo la gara di andata in cui fece la classica prestazione dell'ex.

Un apporto consistente alla squadra lo ha dato anche Vildera (12.5 punti e 6.5 rimbalzi), arrivato a Rieti a stagione in corso per completare il gruppo degli italiani: Tomasini (11.6 punti e 2.7 assist), Toscano (8.8 punti e 4.4 rimbalzi), Carenza (6.7 punti) e l'italo argentino Casini (8.8 punti). Chiudono il roster gli under Conti, Nikolic e Bonacini.