Torna la Virtus, torna per la partita più importante dell'anno. Alla quale seguirà la partita più importante dell'anno e così via, fino alla conclusione del campionato. Alle 17 si gioca al Palaeur contro Tortona e sarebbe bello che chiunque possa, vada a sostenere la squadra che deve assolutamente centrare il primo posto. Come ha dimostrato la Coppa Italia, nel girone est ci sono alcune squadre decisamente superiori e un eventuale playoff sarebbe difficilissimo.

La strada deve essere quella della promozione diretta e quindi il momento è adesso. La partita di oggi è difficile. Tortona è una squadra che può far ruotare dieci giocatori e questo alla lunga potrebbe essere un vantaggio. Dovrebbero allungarsi anche le rotazioni della squadra giallorossa, che potrebbe tornare a contare su Sandri.

Avversario ostico

Nonostante l'avvio di stagione non sia stato quello atteso, la squadra di coach Ramondino (subentrato a stagione in corso) risulta avere un roster competitivo e tra i più attrezzati del girone, grazie anche all'aiuto di alcuni innesti. Rispetto al girone d'andata, infatti, c'è stato un cambio di entrambi gli stranieri: Tuoyo e Knowles sono stati sostituiti dall'argentino Bertone (17 punti di media e 4.4 assist di media) e dal centro Lydeka (8.9 punti e 5.8 rimbalzi di media).

La Bertram può inoltre contare su altri giocatori d'esperienza come Alibegovic (16.1 punti e 4.4 rimbalzi di media), l'ex Virtus Bologna Ndoja (12.1 punti e 6.2 rimbalzi di media), Gergati (6.5 punti di media) e Spizzichini (6.1 punti di media). Ulteriore supporto da Blizzard (10 punti), Garri (5.7 punti) e Viglianisi (5.4 punti).

«Serve una gara solida»

Queste le parole di coach Piero Bucchi alla vigilia del match: «Tortona è una squadra diversa da quella incontrata all'andata, sia per i nuovi innesti, sia perché l'allenatore, da poco subentrato nel match d'andata, in questi mesi ha avuto la possibilità di lavorare con più continuità. Giocheremo un match contro una squadra composta da dieci giocatori di esperienza e in ottime condizioni. Occorrerà fare una partita solida, avendo molta pazienza soprattutto in attacco, essendo consapevoli che affronteremo una squadra che è migliorata anche in difesa».

Questo invece il commento di Roberto Prandin, tra i volti nuovi della squadra giallorossa: «L'approccio con la Virtus è stato positivo e i compagni mi hanno accolto davvero bene. Ovviamente ci è voluto un po' per inserirmi nei meccanismi di gioco ma le prime partite mi hanno aiutato a comprendere come aiutare la squadra e, quindi, ad agevolare il mio ingresso».

Occhio però alla squadra di Ramondino, da non sottovalutare: «Tortona è un avversario duro. Probabilmente non hanno soddisfatto in pieno le aspettative ma non va assolutamente sottovalutata, soprattutto considerando le potenzialità individuali che hanno: bisognerà stare attenti. Sarà sicuramente una partita tosta, dovremo entrare in campo aggressivi e cercare di indirizzare da subito la gara. Ovviamente non sarà facile, ma noi dovremo giocare ognuna delle prossime sette partite come se fosse una finale».