F1, si attendono le nuove vetture
C’è molta curiosità per le macchine di nuova generazione, per quanto se ne sappia ancora davvero poco
(GETTY IMAGES)
Il campionato mondiale di Formula 1 2026 è già “iniziato”, si può dire anzi che il Circus non abbia mai smesso di correre. In questa pausa invernale ci sono stati sospetti di soluzioni “illegali” di certi team, frecciate di piloti alle loro ex squadre, voci e smentite sulla competitività delle nuove macchine, ancora chiuse in fabbrica, e chi più ne ha più ne metta.
Le certezze in questo sport al momento, come nella vita, sono poche: quel che si sa è che ci vorrà molto prima che le vetture raggiungano la loro forma definitiva. Quelli che debutteranno nei cinque giorni di test a Barcellona tra il 26 e il 30 gennaio – ma al massimo in tre di essi a loro scelta i team potranno girare – saranno poco più che dei prototipi, così come in Bahrain dall’11 al 13 febbraio e di nuovo dal 18 al 20 febbraio. Le monoposto in assetto da gara le vedremo in Australia, a Melbourne, nel weekend del 6-8 marzo, e ci si aspetta che siano profondamente diverse da quanto mai visto prima in una stagione con un regolamento tecnico totalmente stravolto tra i nuovi motori turbo ibridi e l’aerodinamica attiva.
Red Bull ha annunciato che il 15 gennaio presenterà solo la sua nuova livrea – probabilmente applicata al telaio standard della FIA –. Il 22 gennaio la Mercedes, osservata speciale secondo le voci che circolano, svelerà sul suo sito web i render del suo nuovo bolide, mentre la vera W17 farà la sua prima apparizione ufficiale nella vita reale il 2 febbraio. La McLaren, campione in carica, deve ancora definire una data per l’unveiling della sua MCL40A. La Ferrari invece il prossimo 23 gennaio mostrerà, esclusivamente online, i render della sua prossima macchina. Per quanto si tratterà anch’essa di una vettura in fase di “bozza”, la quale solo dopo i test troverà la sua forma definitiva.
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