Come Steve Henson a Milano nel 1996. Come Anthony Parker sempre a Milano nel 2003. Come Charlie Smith a Bamberg nel 2010. Quasi come Ragazzi contro Caserta nel 1991. Senza andare più indietro e non scomodare fatti e personaggi mitologici, ma il canestro da tre punti di Andrea Saccaggi che ha dati ieri la vittoria della Virtus a Casale Monferrato sarà ricordato a lungo. Per l'importanza della partita, perché era una gara già persa, perché la Virtus vince una partita in cui non era mai stata in vantaggio e già questo differenzia l'episodio da quelli citati in precedenza. Se le cose andranno come devono, quello di ieri sarà considerato uno snodo cruciale della cavalcata di una Virtus che riesce ancora una volta a tirare fuori un carattere incredibile, ad andare oltre le sue difficoltà e i suoi errori e a battere un avversario che in casa è pericolosissimo. E ancora una volta trova un eroe diverso, in una squadra dove di eroi non ce ne sono, perché ognuno contribuisce per quello che sa fare, che può fare, e a volte anche per quello che non può.

Chiuso il primo quarto sotto 23-18, il secondo con un canestro di Landi e una Virtus che vuole cambiare passo: alla metà del tempo si riporta a -3 (31-28) con un canestro dall'area dell'americano Moore, ma i padroni di casa non intendono rallentare e riescono ad allungarsi di nuovo sul +9 a pochi minuti dalla fine del quarto. Una tripla di Saccaggi allo scadere del primo tempo riporta gli uomini di coach Bucchi al -6 e chiude sul 44-38. Al rientro dalla pausa lunga Sims riaccende subito l'attacco Virtus con un canestro da sotto e firma i primi due punti del secondo tempo. Poco dopo, anche la tripla del capitano Chessa che riporta lo svantaggio a -1 (48-47). Nel momento clou del match, sebbene la Virtus dovrà fare a meno di Moore fuori per 5 falli, Sims firma il pareggio (51-51) a poco più di 2' dal termine del quarto. Il primo vantaggio Virtus arriva con i due liberi di Chessa, ma la squadra di casa riesce a riportarsi avanti e chiudere il quarto sul 56-53. L'ultimo quarto si riapre subito con il pareggio Virtus e con la risposta dei padroni di casa che piazzano due triple consecutive, grazie alle quali si riportano sul +5 (62-57) a 7' dalla fine. Negli ultimi 5' di gara, con diversi errori al tiro, gli uomini di coach Bucchi spingono al massimo per recuperare: 6 punti consecutivi di Sims mantengono il match aperto ma a 1' dal termine il tabellone segna 73-68. Sembra finita, ma la Virtus ci crede e approfitta degli errori di Casale. A pochi secondi dalla fine, la tripla di Andrea Saccaggi regala la vittoria ai suoi: finisce 76-77 per la Virtus Roma.

Questo il commento di coach Piero Bucchi: «Nonostante l'atteggiamento iniziale, voglio fare i complimenti ai ragazzi per essere rimasti in partita. Non abbiamo giocato bene, ma non abbiamo mai mollato: nel primo tempo abbiamo giocato un po' sottotono, mentre nel secondo abbiamo trovato più fluidità in attacco e abbiamo intensificato la difesa. È stata una vittoria di carattere. Veniamo da una settimana non semplice, ma nonostante questo siamo stati bravi a portare a casa la vittoria. La squadra ha lottato insieme fino alla fine e abbiamo conquistato due punti importantissimi».