Cogito Ergo Sud

Quel gol della Roma a Como...

Sul campo dove ha esordito Falcao e ci ha segnato Gabrielloni non vinciamo da una rete di Manfredonia. Non è cosa

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Tonino Cagnucci
15 Marzo 2026 - 06:00

Terza trasferta di fila per la Roma, terzo viaggio da Roma senza tifosi. Giovedì ci sarà il ricorso al Consiglio di Stato che, comunque vada, non restituirà migliaia di anime e il muro di decibel assenti a Genova, Bologna e oggi Como. Viva i romanisti, tutti, viva i romanisti che vivono “lontano da te”,  che hanno potuto esserci e ci saranno pure oggi:  980 in un settore che per decisione viene chiuso, ma che con deroga aperto. Il Ministero che deroga a se stesso è l’ultimo cortocircuito logico di una decisione senza logica, che punisce tutti per pochi, che impedisce non la violenza, ma alle persone di andare a tifare dentro uno stadio, che non promuove crescita culturale, né emozionale, ma riproduce un copione (iniziato con la Tessera del Tifoso) che non ha portato a niente, se non a frustrazione.
 
E se scriviamo di Roma e di trasferte, in un qualsiasi libro sulle trasferte della Roma, dal 27 aprile 1986 in poi, ma anche considerando tutte quelle prima di quella data, qualsiasi romanista se dovesse scegliere “La” trasferta direbbe questa: Como. Stadio Sinigaglia. Col lago che esonda e non smette di piovere, per noi dalla settimana prima con la sconfitta col Lecce. Mai viaggio fu fatto per la Roma e basta come quello, di sola andata, senza speranza dimostrando più che fedeltà e appartenenza: tutto. “Una presenza che vale più di uno Scudetto” c’era scritto, questa assenza per noi vale più di qualsiasi potenziale quarto posto. Forse basteranno i mille di oggi in questo stadio dove ha esordito Falcao e dove ci ha segnato Gabrielloni (che come accostamento è più stordente di Ashley Cole allenatore del Cesena), di sicuro l’importante è che i giocatori in campo facciano quello che stanno facendo da quando c’è Gasp: i romanisti. Almeno saremo 991. Non segniamo qui da 37 anni, ma non è tanto quello, è che l’ultimo gol l’ha segnato Manfredonia. Ecco questo accostamento è persino più duro da digerire: Forza Roma facci un gol.

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