La Virtus Roma è prima. Stavolta anche con l'asterisco della partita in più rispetto a Bergamo, che ha avuto la sua Cassino a Legnano. Se la Virtus perse contro l'ultima, la sua rivale per la promozione l'ha fatto ieri con la penultima, mentre Roma vinceva 90-78 contro Biella. Al Palaeur si festeggia, quindi.

E si applaude una squadra che è bello veder crescere, è bello ammirare come ogni vola riesce ad andare oltre le difficoltà, è bello tifare. È una squadra vera, questa Virtus, dove non solo ognuno dà il suo contributo, ma dove anche chi vive momenti di difficoltà poi trova sempre la strada per tornare a sentirsi importante. Era successo a Santiangeli, è successo ieri ad Andrea Saccaggi. Ultimamente aveva avuto poco spazio. Ieri ha giocato 24 minuti e ha messo a segno 19 punti, non sbagliando nulla. 4/4 da due, 3/3 da tre, 2/2 ai liberi.

Ha risposto presente proprio quando c'era bisogno di lui, data l'assenza di Sandri, i cui incitamenti dalla panchina sono un altro simbolo dello spirito di questa squadra. Dove ieri hanno brillato soprattutto Landi (22 punti, 10 rimbalzi e la solita carica) e Sims, senza dimenticare la seconda parte di gara di Moore.

Dopo una prima parte di gara equilibrata chiusa sul 39 pari e un inizio di terzo periodo che ha fatto temere il peggio (44-49 al 23'), proprio da una tripla di Moore è iniziata la riscossa della Virtus, che in tre minuti ha piazzato un parziale di 17-1 (con altri due tiri da tre dell'americano) che ha orientato definitivamente la partita. Aggressiva in difesa, più presente a rimbalzo, razionale nel capire quando poter fare contropiede e quando no, Roma al 26' era in vantaggio 61-50 con i giocatori di Biella lì a chiedersi cosa fosse successo. La formazione piemontese si sbloccava con una tripla di Harrell, ma Roma riusciva a controllare bene la gara fino al termine senza rischiare nulla e tenendo sempre gli avversari a distanza.

E a grande distanza dal Palaeur, a Legnano, arrivava l'ultima bella notizia della giornata. Questo il commento di coach Bucchi: "Abbiamo iniziato il match giocando in un modo un po' sonnolento difendendo a un ritmo poco adeguato alla gara. Durante l'intervallo li ho spronati a fare meglio e tutta la squadra ha saputo reagire bene, tornando in campo più carichi e motivati. È stato davvero importante vincere e continuare a fare bene, soprattutto dopo le ultime due prestazioni nelle gare contro Latina e Bergamo".