Trigoria

Per Dybala e Soulé la Juventus è lontana

El Shaarawy è recuperato, resta da valutare invece Hermoso. La Joya sente ancora fastidio quando calcia, Mati è alle prese con la pubalgia: entrambi a rischio forfait

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Andrea Di Carlo
26 Febbraio 2026 - 06:30

Nelle mani di Malen. Anzi nei piedi di Donyell, unica certezza conclamata dell’attacco giallorosso. Questo perché a tre giorni da Roma-Juventus l’emergenza lì davanti è più viva che mai. Dovbyk è out, Ferguson continua a interfacciarsi con il Brighton per capire come risolvere il problema alle caviglie (probabilmente dopo il playoff Mondiale): così le speranze di Gasperini erano tutte riposte nei recuperi di Dybala e Soulé. Ma ad oggi le quotazioni della loro presenza nella notte dell’Olimpico sono in netto ribasso. 

No, non ho detto Joya

La voglia ci sarebbe pure, anzi l’argentino ce la sta mettendo davvero tutta per recuperare il prima possibile dal problema al ginocchio, ma il fastidio che avverte quando calcia non lo ha ancora abbandonato. Motivo per il quale Dybala sta continuando il suo lavoro specifico lontano dalla squadra e le sensazioni, in vista della Juventus, non inducono di certo all’ottimismo. Rischia di dover alzare bandiera bianca anche nelle prossime ore, volgendo poi lo sguardo alla sfida contro il Genoa di De Rossi in programma l’8 marzo, quando i giallorossi saranno attesi da tre trasferte consecutive, con l’andata degli ottavi di EL e Como-Roma.

Pubalgia, più la scacci e più l’avrai

Da un argentino all’altro, da Dybala a Soulé. Il problema della pubalgia, dopo esser stato gestito a lungo, è scoppiato pochi giorni prima di Napoli-Roma. Al Maradona ha stretto i denti ma è sembrato in netta difficoltà; ha riposato con la Cremonese e tutto faceva pensare ad un pronto recupero per la Juventus. Difficilmente sarà così con il fastidio che persiste e il calciatore che chiede di riposare per superare al meglio il difficile momento.

Oltre a Malen, spetta a Zaragoza, Pellegrini, Venturino, Robinio Vaz e El Shaarawy (ormai recuperato) il compito di far male alla difesa bianconera.

La dura legge dell’ileopsoas

Tra quelli ancora recuperabili c’è anche Mario Hermoso. In realtà il recupero sembrava cosa fatta, ma nel riscaldamento pre-Cremonese il fastidio all’ileopsoas è tornato a farsi sentire. Si è preferito non rischiare, facendo giocare Ghilardi. Il difensore azzurro è pronto, ma Gasperini attende novità tra oggi e domani sul difensore spagnolo, assente dell’ultimo minuto nella sfida d’andata. 

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