Quota 100 per una Virtus Roma che naturalmente non ha alcuna intenzione di andare in pensione. Di manovre economiche, anche da queste parti, ci sarà tempo per parlarne. Per ora quota 100 è il punteggio raggiunto ieri al Palaeur dalla formazione di Bucchi, che lascia Legnano a 81 e torna quindi a vincere lasciandosi alle spalle l'assurda sconfitta di Scafati. Proprio al supplementare Bergamo vince con Tortona e resta a pari merito in vetta con la Virtus, ma davanti in virtù dello scontro diretto.

Legnano tenta la carta a sorpresa della zona 2-3 fin dall'inizio. Roma la attacca con lucidità, senza eccedere nel tiro da tre punti che invece consente, con l'ex Raffa e un London desideroso di salutare Legnano facendosi rimpiangere, agli ospiti di restare in equilibrio. Anche quando, sull'asse Moore-Sims, Roma costruisce un primo vantaggio importante (20-12), arriva subito un'altra tripla di London e alla prima sirena il punteggio è 22-17. Raffa è in serata di grazia e firma il sorpasso (24-25), dando il via al momento migliore per Legnano, che con una schiacciata di Bozzetto arriva anche a +4 (32-36). Il rientro in campo di Moore dà una sterzata a Roma, che va al riposo avanti 47-44. Il playmaker giallorosso ha già 18 punti all'attivo anche se è Saccaggi che in apertura di terzo periodo diventa protagonista con un tiro da tre e un contropiede per il 52-44. Lentamente la Virtus mette le mani sulla partita e a cavallo del terzo e del quarto periodo prima mantiene un vantaggio vicino alla doppia cifra, poi riesce a resistere all'ultimo tentativo ospite di rientrare in partita. Dal time-out chiamato da Bucchi Roma esce bene: la difesa funziona, vanno a segno Sandri, Baldasso e Chessa, Raffa commette il quarto fallo e a quel punto la strada è in discesa. Un bel segnale che in un'altra serata con cifre importanti per Moore e Sims, nel momento decisivo siano stati invece tre italiani a prendere in mano la squadra.

Inizia bene il mese di gennaio, si conclude bene il girone d'andata. E così si definsice anche il tabellone delle final eight della Coppa Italia di Serie A2, che si disputeranno a Porto San Giorgio dall'1 al 3 marzo. La Virtus nei quarti se la vedrà con la Tezenis Verona (allenata da coach Dalmonte, per lui due belle stagioni a Roma dal 2013 al 2015). Ma l'obiettivo è ben più importante e ben più a lungo termine.

Il tabellino

Virtus Roma-Axpo Legnano 100-81
(22-17, 25-27, 22-18, 31-19)
Virtus Roma: Moore 28 (7/10, 2/6), Sims 20 (8/16, 0/0), Sandri 15 (4/6, 2/3), Alibegovic 12 (6/8, 0/1), Baldasso 10 (2/2, 2/3), Saccaggi 8 (1/2, 2/2), Chessa 5 (1/3, 1/3), Landi 2 (0/2, 0/2), Lucarelli 0 (0/0, 0/0), Spizzichino 0 (0/0, 0/0), Matic 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15/16 - Rimbalzi: 28 (8 + 20) (Sims 10) - Assist: 21 (Moore 8)
Axpo Legnano: London 23 (3/6, 3/10), Raffa 16 (5/12, 1/7), Bortolani 15 (3/8, 1/4), Bozzetto 13 (5/6, 1/2), Ferri 9 (0/1, 1/4), Serpilli 3 (0/0, 1/2), Bianchi 2 (1/3, 0/1), Coraini 0 (0/0, 0/0), Corti 0 (0/0, 0/0), Berra 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 23 / 25 - Rimbalzi: 29 (12 + 17) (Bozzetto 9) - Assist: 13 (Raffa 5)