Di carbone la Virtus ne ha già preso tanto a Scafati, tra sconfitta, errori propri e arbitrali, clima incandescente. E allora nel giorno della befana è ora di tornare a vincere: oggi al Palaeur alle 18 inizierà la sfida con Legnano. La prima di un gennaio che dirà molto sulle ambizioni della squadra di coach Bucchi (che peraltro sarà impegnata altre tre volte all'Eur) e che quindi deve necessariamente iniziare col piede giusto.

Allenata da Alberto Mazzetti, subentrato in corsa a coach Sacco dopo i risultati negativi delle prime giornate, Legnano è affidata a un ex come Raffa, play/guardia Usa che risulta essere il miglior marcatore con 22.6 punti di media e 4.4 assist. L'altro statunitense London (che giocherà la sua ultima partita proprio oggi nel match contro la Virtus prima di essere sostituito dall'ex Cantù Charles Thomas) ha giocato con una media di 13.2 punti e 5.5 rimbalzi. Il giovane Bortolani, play del 2000 che sta dando supporto alla squadra con i suoi 12.1 punti di media e il centro ex Bergamo Bozzetto (con 7.4 punti e 9.4 rimbalzi di media) sono affiancati da Serpilli, classe '99 (6.4 punti di media), il play Ferri (5.4 punti di media e 2.4 assist) e l'ala Bianchi (4.5 punti di media). Completano il roster Gabriele Berra, Marco Corti e Andrea Coraini.

Queste le parole di coach Piero Bucchi alla vigilia del match: «Dobbiamo sicuramente essere più continui trovando la mentalità giusta e un approccio migliore per affrontare ogni partita, è la fatica maggiore sulla quale dobbiamo cercare di fare il salto di qualità. La squadra deve prendere consapevolezza del momento, ne abbiamo parlato a lungo martedì dopo la gara di Scafati, ci aspetta un gennaio intenso con 6 partite, di cui 4 in casa, dobbiamo cercare di essere estremamente concentrati in questo mese iniziando dalla gara contro Legnano che vede in Raffa il giocatore più rappresentativo e che, essendo l'ex, cercherà sicuramente di fare bene e ne ha senza dubbio le qualità, ha tantissimi punti nelle mani e lo dimostra anche il fatto che nel match contro Latina ne ha segnati 40. In questo momento la cosa importante è essere consapevoli del fatto che sarà una sfida difficile contro una squadra che ha bisogno di punti».

Questo invece il pensiero di Aristide Landi: «Questa settimana ci siamo allenati davvero ad alta intensità, come del resto abbiamo sempre fatto finora, analizzando i problemi e le cause che ci hanno portati alla sconfitta contro Scafati; dobbiamo cambiare atteggiamento, essere "aggressivi" e mantenere alta la concentrazione fin dal primo minuto. Torniamo a giocare in casa per la gara contro Legnano, stiamo lavorando su di noi, analizzando anche il loro modo di giocare per imporci fin da subito sulla partita. Dobbiamo sfruttare il fattore campo iniziando al meglio il 2019, dati i nostri grandi obiettivi. Come chiaramente capita a chiunque ci incontri, credo che anche Legnano giocherà con lo stimolo di affrontare la prima del girone e sicuramente farà di tutto per portare a casa i 2 punti, fondamentali per cercare di riprendersi dalla posizione attuale in classifica».

E per la promozione in Serie A, che dovrà necessariamente accompagnarsi alla ristrutturazione societaria i cui dettagli però ancora non sono noti, pur essendo stati preannunciati lo scorso 7 giugno. Che stia cambiando qualcosa?