F1, 20 anni dopo Fisichella l’Italia torna a vincere con Antonelli in Cina
L’ultimo italiano a trionfare in un Gran Premio di F1 era stato il romano Fisico in Malesia nel 2006, prima ancora che Kimi nascesse
(GETTY IMAGES)
20 anni dopo il romano Giancarlo Fisichella al Gran Premio della Malesia 2006 un italiano è tornato a vincere in Formula 1. Andrea Kimi Antonelli ha spezzato un digiuno lunghissimo riportando il tricolore sul gradino più alto del podio in Cina a soli 19 anni con la Mercedes, il giorno dopo essere diventato il più giovane di sempre a conquistare una pole position. Non era nemmeno nato quando Fisico trionfò a Sepang.
Un percorso di crescita velocissimo, iniziato come talento dei kart e proseguito con la scalata forse sin troppo precoce nelle serie minori fino alla F1. Lo scorso anno era stato ferocemente criticato da tutte le parti, anche nel nostro Paese, per i suoi diversi errori di gioventù, figli dell’inesperienza. C’è stato un momento in cui Kimi stava crollando, sotto i colpi delle difficoltà in pista e della sfiducia di molti. Ma mostrando più della sua età anagrafica non si è arreso, con una maturità maggiore rispetto a numerosi veterani ha imparato dai suoi sbagli e seppur non sia ancora perfetto adesso è sempre più vicino al top. Tutto questo con in squadra un indubbio talento come George Russell, che a Shanghai ha battuto per merito. L’inglese continua a condurre la classifica mondiale grazie alla vittoria nella Sprint di ieri con 4 punti di vantaggio sull’italiano (51-47), e ritenere quest’ultimo in lotta per il titolo è ancora precipitoso.
Ma sul podio cinese non c’è stato solo il futuro e il presente della Mercedes: c’è stato anche spazio per il passato con Lewis Hamilton, diventato una leggenda proprio sul sedile che ora è di Antonelli, che ha chiuso terzo con la Ferrari, sconfiggendo in un duello in pista il suo compagno Charles Leclerc. Ed è comprensibile la gioia di Toto Wolff nel vedere pure lui sul podio, avendo costruito il team di Brackley insieme.
La F1 si prenderà una settimana di pausa per poi tornare a Suzuka, nel weekend del 27-29 marzo, per il GP del Giappone.
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