Parma a pieno organico in vista del finale
Soltanto Frigan e Cremaschi indisponibili
(GETTY IMAGES)
Nella seconda stagione consecutiva in Serie A dopo il ritorno dell’annata passata, il Parma si è già garantito aritmeticamente la permanenza nella massima serie. Un risultato che per tanti non era scontato e che il giovane Cuesta ha costruito nel tempo mantenendo il miglior rendimento difensivo di tutte le squadre dal decimo posto in classifica in giù con 42 reti subite.
Ambizioni diverse
I gialloblù sono i prossimi avversari della Roma che per mantenere vive le riaccese speranze di Champions deve vincere tutte le gare che restano, mentre la situazione del Parma è chiaramente ben diversa, con l’obiettivo dell’annata già in cascina non avvertiranno l’urgenza del risultato come sarà per gli uomini di Gasperini. Ciò non significa necessariamente che il Parma abbia intenzione di lasciare qualcosa di intentato al Tardini. Se per esempio dovesse chiudere il campionato al dodicesimo posto la squadra emiliana farebbe registrare il miglior piazzamento dalla stagione 2019-20, quella precedente all’ultima retrocessione chiusa in undicesima piazza. Dopo quell’anno tre stagioni in B, la promozione e poi la salvezza con il sedicesimo posto dell’anno scorso grazie all’arrivo di Chivu, poi andato all’Inter a vincere il titolo.
Quasi tutti pronti
Cuesta sta preparando la gara contro i giallorossi e può contare praticamente su tutto il proprio organico eccezion fatta per i due lungodegenti Frigan e Cremaschi. Aspettando indicazioni più precise dagli ultimi allenamenti settimanali, l’intenzione del tecnico spagnolo è quella di confermare l’11 schierato contro l’Inter a San Siro nella gara valsa lo Scudetto ai nerazzurri. Suzuki tra i pali con Circati, Troilo e Ndiaye (o Valenti) nella difesa a tre; Delprato e Valeri a fare gli esterni di centrocampo (ben più difensivi che altro) con Bernabé, Nicolussi Caviglia e Keita al centro; davanti la coppia formata da Pellegrino e Strefezza.
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